TAORMINA – Un altro straordinario intervento ad alto coefficiente di difficoltà presso l’ospedale San Vincenzo di Taormina. Una giovane di 24 anni è stata salvata da una gravissima mediastinite, una delle complicanze infettive più temute e spesso fatali.
L’intervento ha visto protagonista con successo la Divisione di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale a indirizzo Oncologico dell’ospedale San Vincenzo, diretta dalla responsabile f.f., dott.ssa Serenella Palmeri, professionista di alto livello che ancora una volta si conferma con la sua abilità – e con la capacità di fare squadra insieme a colleghi e collaboratori altrettanto validi – un punto di riferimento per l’utenza che afferisce dal presidio di contrada Sirina non soltanto dalla provincia messinese ma anche da altre zone della Sicilia.
In questo caso una ragazza è arrivata al pronto soccorso in condizioni critiche, debilitata e con una tumefazione al collo. I medici hanno subito capito la gravità della situazione.
La diagnosi era drammatica. Dopo una TAC prontamente eseguita dal radiologo, dottor Pietro Carbonaro, è emerso che un ascesso partito dalle tonsille aveva invaso il collo, scendendo fino al mediastino, l’area centrale del torace.
A quel punto è entrata in azione l’equipe del San Vincenzo. Le immagini diagnostiche sono state inviate rapidamente alla dottoressa Serenella Palmeri e al dottor Nicolò Politi, che si sono precipitati in ospedale. In appena un’ora, la giovane era già in sala operatoria per un intervento delicato e ad alto rischio.
L’intervento è stato eseguito in termini impeccabili a fronte di una situazione che si presentava critica: grazie alla prontezza e all’abilità dei medici, tutto è andato a buon fine, restituendo alla ragazza la possibilità di una vita normale.
Un forte plauso al personale medico per la loro dedizione e professionalità è stato rivolto dalla direzione strategica dell’Asp di Messina, guidata dal direttore generale Giuseppe Cuccì, e di cui fanno parte anche il direttore amministrativo Giancarlo Niutta ed il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi.
“Questo intervento eccezionale all’ospedale San Vincenzo di Taormina – spiega Cuccì – è la dimostrazione concreta di ciò che la nostra sanità pubblica è in grado di fare quando competenza, organizzazione e lavoro di squadra si uniscono di fronte a un’emergenza estrema. Una storia che racconta, soprattutto il valore immenso della dedizione, della competenza e dell’umanità. L’impegno dei sanitari, la loro prontezza e la loro umanità hanno permesso di salvare la vita a una giovane paziente e rappresentano un esempio di altissima professionalità e dedizione al servizio dei cittadini”.


