TAORMINA – “A Taormina prima c’era gente che veniva con le cucine da campo e bombole. Prima non c’era un sindaco stron*o, ora funziona così e quindi certe cose non si fanno più. L’economia non ha avuto un crollo senza questi soggetti. Anzi questi che economia sostengono ? Vengono organizzati con la cucina da campo e le borse, a sporcare e fare danno. Le porcherie che lasciano sono costi e c’era la pessima abitudine di lasciare i falò e lasciare ciò che ne deriva, bottiglie rotte, i chiodi ed elementi metallici che venivano lasciati sulla sabbia e che diventavano un pericolo per la pubblica incolumità. Non voglio fare il fascistello”. Così il sindaco di Taormina, Cateno De Luca nel corso del blitz di Ferragosto nelle spiagge.


