LETOJANNI – La Pro Loco Letojanni salva un pezzo di storia della cittadina ionica e con una encomiabile iniziativa “blinda” il futuro di un’imbarcazione che si avviava verso l’ormai inesorabile prospettiva della sua fine. Parliamo della “Donna Santa”, autentico simbolo di Letojanni.
Questa barca venne costruita da Peppe Ardizzone nel 1990. E’ lui che ne ha voluto la nascita e che ha dato la luce alla “Donna Santa”. La proprietà era quindi passata a Pietro Mauro, che ora ne ha fatto gentile concessione alla Pro Loco Letojanni attraverso l’avvenuta formalizzazione di una scrittura privata di donazione dell’imbarcazione da diporto.
La “Donna Santa” viveva da tempo una condizione di difficoltà ed il suo destino era prossimo alla demolizione. In ogni caso la barca, anche in caso di sopravvivenza, sarebbe finita lontana da Letojanni e da questa zona.
A scrivere, tuttavia, un finale diverso per la storia di questa imbarcazione è stata la Pro Loco Letojanni, con l’impegno e la tenacia del suo presidente Pietro Corona, a cui va dato atto di aver portato a compimento un’iniziativa di rinascita che sul piano non soltanto simbolico ma pratico declina una narrazione vera di identità e orgoglio per questo territorio.

“La “Donna Santa” era ormai vicina a non esserci più, tra non molto tempo sarebbe stata probabilmente demolita – spiega Corona a TN24 -. E tuttavia si tratta di un simbolo di Letojanni, al quale è molto legata la nostra comunità. Per questo è stata fatta una riflessione, sapendo che non c’era più troppo spazio per pensare e bisognava fare qualcosa, agire e salvare quella barca che versava in condizioni critiche, prossima insomma al punto di non ritorno. Ci siamo attivati e così siamo intervenuti scongiurando che venisse demolita. Siamo riusciti a raggiungere un’intesa con la proprietà, che vogliamo ringraziare pubblicamente, e attraverso l’avvenuta donazione della “Donna Santa” alla Pro Loco, si è aperto un nuovo scenario”.

“Ci siamo fatti carico di non far disperdere un patrimonio storico della nostra comunità – evidenzia il presidente della Pro Loco Letojanni . Adesso la barca si trova in un cantiere a Riposto, tirata su anche perché imbarcava acqua e rischiava di affondare. In questa prima fase verranno posti in essere degli interventi di prima manutenzione allo scafo e sarà eseguita la sistemazione dei motori, al fine di poterla riportare a Letojanni. Dal 1 ottobre tornerà al Porto Marina di Riposto sino al 30 aprile. L’idea è quella di programmare gli altri lavori di cui necessita la “Donna Santa”, con l’obiettivo di rinverdire la tradizione di questa splendida imbarcazione, la cui presenza in mare segnava, di fatto, l’avvio della stagione turistica nella nostra città”.
La “Donna Santa”, ricordiamo, è una imbarcazione a vela con motore, scafo in legno costruito nel 1990 della lunghezza di 11,55 metri e di 4.04 di larghezza.


