TAORMINA – Nel blitz di Ferragosto in spiaggia, a Taormina non è mancato qualche momento (prevedibile) di ira del sindaco Cateno De Luca per la situazione trovata in alcuni punti della spiaggia di Mazzeo. In particolare, al cospetto di una piccola discarica in spiaggia, De Luca è partito all’attacco.
“Questo è lo schifo che non posso accettare – ha detto il primo cittadino -. Poi dicono che sono rigido, stron*o, quello che volete. Bottiglie di vetro e uno schifo abbandonato in spiaggia. Vi pare normale? Vi pare accettabile? Questa situazione non mi convince. Si può dormire in spiaggia ma perché bisogna lasciare questo schifo. E allora si fa come dico io: sequestriamo tutto. La mia preoccupazione è che la gente quando se ne va dalla spiaggia lascia tutto e vanifica il nostro lavoro. Nessuno mi faccia incazzare, sennò faccio sgomberare la spiaggia. Quest’anno volevo essere più tollerante ma poi vedo situazioni così. Lo dico per i grandi benpensanti che poi criticano i miei metodi”.
“C’è un’isola ecologica a distanza di 50 metri da dove ho trovato quello schifo. E’ così difficile che uno dopo il divertimento vada lì a conferire tutto? E invece stron*i e zozzoni, fanno queste cose. E chi viene poi a Taormina vede questo schifo e pensa “ah, bravo sindaco”. E credono che la colpa sia nostra e non di certi pezzi di me**a che non hanno gli elementi basilari della civiltà“.


