TAORMINA – Una tartaruga marina è stata salvata nelle acque di Isola Bella, a Taormina, grazie al tempestivo intervento di due escursionisti che, durante un’uscita in barca, si sono accorti dell’animale in evidente difficoltà.
Protagonisti del salvataggio sono stati Giuseppe Fussone e la moglie Carla dos Santos che, mentre navigavano nello specchio di mare antistante la celebre baia, hanno notato la tartaruga intrappolata in un sacco di plastica. I due sono intervenuti con prontezza, riuscendo a liberarla dai rifiuti che ne impedivano i movimenti.
Una volta messa in sicurezza, si sono però accorti che la tartaruga aveva un amo conficcato nella bocca, una situazione che richiedeva l’intervento di personale specializzato. Immediata è scattata la chiamata alla Guardia Costiera, che è intervenuta prontamente, prendendo in carico l’animale e affidandolo alle cure del personale competente per le necessarie operazioni veterinarie.
«Abbiamo ribattezzato la tartaruga Michelangelo – racconta con un sorriso Giuseppe Fussone –. Voglio ringraziare la Guardia Costiera che è intervenuta prontamente».

Il rapido intervento dei militari ha consentito di soccorrere l’esemplare in tempi brevi, aumentando le possibilità di un pieno recupero e di un futuro ritorno in mare.
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sulle conseguenze dell’inquinamento marino e dei rifiuti dispersi in acqua, che continuano a rappresentare una seria minaccia per le tartarughe marine e per l’intero ecosistema del Mediterraneo.
Grazie all’encomiabile senso civico di Giuseppe Fussone e Carla do Santos e alla professionalità della Guardia Costiera, quella che poteva trasformarsi nell’ennesima tragedia per la fauna marina si è conclusa con un lieto fine.


