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“Fuori il prof o quarto candidato”: il piano degli ex alleati di De Luca

TAORMINA – Dopo il tentativo che non ha avuto esito di ricucitura con Cateno De Luca, per il rifiuto opposto dal parlamentare a riaccoglierli nella sua coalizione, i fuoriusciti della “notte dei lunghi coltelli” si coalizzano ed aggregano altri tre esponenti politici che lasciano l’ex sindaco di Messina e adesso spunta la prospettiva di un quarto candidato sindaco per le elezioni Amministrative.

La nota di queste sera sancisce un patto al quale si lavorava già dalle scorse ore ed il tutto è stato sancito in una riunione svoltasi nel tardo pomeriggio di oggi a Trappitello.

Due gli scenari possibili nel nuovo schieramento formato dagli ormai ex alleati di De Luca: in prima istanza si valuta l’ipotesi di invitare, già in questo fine settimana, l’attuale sindaco Mario Bolognari a valutare l’opportunità di ritirarsi dalla competizione per immaginare delle larghe intese per una coalizione allargata anti-De Luca con un candidatura condivisa. L’idea, insomma, sarebbe quella di replicare il modello della coalizione extralarge che portò nel 2008 Mauro Passalacqua al successo contro Carmelo Briguglio, con Passalacqua che vinse la competizione ma poi rimase senza più una maggioranza, con lo schiaffo politico dell’Asm messa in liquidazione nel 2011 e l’allora primo cittadino che decise di non ricandidarsi.

In questo caso, come detto la condicio sine qua non di una trattativa sarebbe l’invito a Bolognari a fare un passo indietro, per consentire l’adesione di coloro (tra i fuoriusciti deluchiani) che hanno ribadito che non sosterrebbero la ricandidatura del professore.

Diversamente si andrà avanti con il piano che porta alla formazione di una quarta aggregazione e quindi un quarto candidato sindaco, che nascerebbe dal patto tra i 9 firmatari della nota di venerdì sera e con altri innesti per chiudere l’elenco dei 16 candidati al Consiglio comunale. Già avviati in serata anche dei contatti anche con alcuni esponenti della lista di Antonio D’Aveni, per provare a mettere in discussione la posizione del candidato di “Orgoglio Taormina” e spaccare questo fronte.

In entrambi gli scenari, comunque, al momento l’ipotesi di queste ore avrebbe il comune denominatore di dare vita ad un’alternativa a De Luca a “trazione dagostiniana”. Potrebbe prendere quota in via definitiva una candidatura a sindaco di Mario D’Agostino ma attenzione alla soluzione che, altrimenti, porterebbe ad una candidatura della moglie ed ex presidente del Consiglio comunale, Lucia Gaberscek. Nelle prossime ore nuovi aggiornamenti ed ulteriori anticipazioni sulla “telenovela” taorminese della corsa al palazzo.

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