TAORMINA – Il nuovo decreto del sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che sugli ispettori ambientali fa un sostanziale dietrofront rispetto alle competenze e i relativi poteri attribuiti, con la relativa modifica dei due decreti precedenti (istitutivi e disciplinanti del servizio) di luglio, accende le polemiche. Sulla vicenda interviene Andrea Raneri. L’ex vicesindaco di Taormina non risparmia una bordata a De Luca.
“Sarebbe corretto, da bravo amministratore e visto l’errore palese – evidenzia Andrea Raneri – annullare tutte le multe senza aspettare ricorsi e spese legali per i cittadini”.
Poi l’affondo: “Da uno che si definisce “il sindaco” certi errori sono inaccettabili. Sinceramente ritengo non ha saputo gestire bene questi due anni quasi e mezzo specialmente in questi aspetti, che sono stati causa di grossa difficoltà per i cittadini. Quando si amministra “bene” l’interesse dell’ente non può superare quello della gente. Senza gente non esiste ente. E nemmeno ci si può nascondere dietro, intanto mando tutto e di più per evitare i 5 anni della prescrizione. È come dire taglio la gamba invece di curare il piede…..”, aggiunge Raneri.


