Messina. Basile, candidato di Cateno: “Non sono un segnaposto ma l’oltre De Luca”

Messina. Basile, candidato di Cateno: “Non sono un segnaposto ma l’oltre De Luca”

19 Febbraio 2022 Off Di

MESSINA- “No no, non sono un segnaposto, né un agnello sacrificale, né tantomeno il delfino di Cateno De Luca, il delfino è Danilo Lo Giudice…….Sono un portabandiera, un capitano, e rappresento l’oltre De Luca. E sono un candidato vero”.

Un po’ tecnico e poco politico, un po’ guardiano dei conti e tanto conoscitore della macchina amministrativa, Federico Basile è il primo candidato sindaco a scendere ufficialmente in campo.

 

Mentre sia il centro destra che il centro sinistra non hanno ancora neanche riunito i tavoli per individuare i candidati alla poltrona di Palazzo Zanca, e mentre si attende la nomina del commissario che reggerà le sorti del Comune di Messina fino alle elezioni, l’ex sindaco De Luca gioca sui tempi e presenta candidato sindaco e squadra (che è la sua stessa giunta).

 

 

CHI E’ BASILE

Federico Basile, 44 anni, sposato da 11 anni, due figli, fino a pochi giorni fa direttore generale del Comune e prima ancora consulente in materia di bilanci per la giunta De Luca, ex presidente del collegio dei revisori dei conti e componente del collegio sin dall’amministrazione Accorinti, si è presentato alla stampa con una conferenza nella sede di Sicilia Vera, rigorosamente anche in diretta facebook come da “metodo De Luca”.

LA CONFERENZA STAMPA

Accanto a lui il presidente di Sicilia Vera, Pippo Lombardo e il deputato regionale Danilo Lo Giudice. Assente l’ormai ex sindaco Cateno, sebbene la sua “presenza” si avvertisse anche nei lapsus degli intervenuti all’incontro con i giornalisti.

Eccomi, mi presento” ha esordito Basile sintetizzando la sua storia professionale fino al “sì” di pochi giorni fa avvenuto in diretta Facebook contemporaneamente all’addio di De Luca e suggellato con una stretta di mano nell’appartamento del candidato, con la moglie, Daria Ruotolo (ex consigliera comunale) in vestaglia a far gli onori di casa in piena notte ad un inedito Cateno in versione Salvini al citofono.

 

Trascorsi politici pochi, con l’Mpa nel consiglio di circoscrizione, poi una vicinanza con Beppe Picciolo senza però tessera di partito “Poi, da presidente dei revisori ho incontrato De Luca che ha acceso in me la passione della politica con poche semplici regole: metodo, impegno, sacrificio, generosità”.

STESSA SQUADRA

L’erede di Cateno si presenta con un programma in fondo già fatto: “continuità con l’amministrazione” e la stessa squadra “siamo uniti, coesi e ringrazio tutti gli assessori con i quali siamo già al lavoro giorno e notte” conclude smentendo frizioni tra i componenti che saranno presentati martedì prossimo.

Il totonomi del successore di De Luca infatti nei mesi scorsi non includeva Federico Basile che  è stato per molti una sorpresa nel corso degli ultimi giorni fino all’investitura ufficiale. Il suo nome ha spiazzato sia in casa che fuori, tra i competitor della campagna elettorale. Sarà il tempo a dire se le frizioni ci siano davvero o sono solo voci.

Sono pronto alla sfida- prosegue Basile- oggi saper governare una città vuol dire saperla amministrare. Io mi sento non soltanto un guardiano dei conti come mi ha definito De Luca ma un guardiano della macchi amministrativa che ho conosciuto bene in questi anni. Un guardiano che deve evitare che la volpe mangi l’uva. Sia chiaro, io sono un candidato vero, non un agnello sacrificale. Andremo oltre Cateno e alzeremo l’asticella”.

I toni pacati, totalmente lontani dalla polemica, nonostante venga stuzzicato da più parti, lo rendono quasi “il poliziotto buono” della campagna elettorale (la parte del poliziotto cattivo spetta ovviamente a De Luca…..).

Io sono così, non recito una parte e lo vedrete- conclude il candidato- Messina è cambiata e poteremo a termine in piena continuità il progetto. Non mi pongo il problema né di chi saranno i miei avversari, né se mi attaccheranno o meno”.

PORTE APERTE

Il gruppo di Sicilia Vera è al lavoro sulle liste, che saranno, come spiega Pippo Lombardo: “Tante quante sarà necessario in base alle richieste di candidatura. La lista di Federico Basile sindaco sarà composta dagli assessori e dai consiglieri uscenti, poi saremo aperti a chiunque vorrà candidarsi”.

AL VIA I “PROVINI”

Capolista, manco a dirlo, sarà Cateno De Luca. Nei prossimi giorni inizierà il “casting” con tanto di numero whatsapp, aperto a chi vorrà candidarsi sia al Comune che nelle circoscrizioni.

Vogliamo esportare un modello e formare classe dirigente” ha ribadito Lombardo ricordando quanto avvenuto a Santa Teresa di Riva con il “delfino” Danilo Lo Giudice, oggi sindaco e deputato Ars e che si prepara a provare il bis in entrambe le cariche.

 

 

MESSINA PROTAGONISTA

Per la prima volta Messina è diventata protagonista a livello regionale e nel dibattito politico- ha aggiunto Lo Giudice-I risultati sono evidenti nonostante il punto di partenza: senza neanche un consigliere comunale dalla sua parte e con la pandemia. Oggi Messina è protagonista e vuol continuare ad esserlo”.

Cateno segue la diretta da casa, invita tutti a condividere la pagina facebook del neo candidato Basile e non sappiamo quanto riuscirà a non ingombrare il campo o se questa sia una pre-tattica in attesa di capire chi sarà schierato contro il “portabandiera”. Le prime frecciate le ha già lanciate.

A Sicilia Vera dicono di non temere il “tutti contro De Luca”, sebbene sia da giurarci l’esatto contrario, e cioè che non siano in tanti ad essere entusiasti di diventare protagonisti degli strali dell’ex sindaco di Messina.

 

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