L’Inter ha scelto il suo futuro tra i pali: Josep Martínez è pronto a ereditare la maglia da titolare, sancendo di fatto la fine dell’era di Yann Sommer, ormai in scadenza di contratto e destinato all’addio.
La crescita del ventisettenne spagnolo, che ha convinto la dirigenza nerazzurra grazie alle ottime prestazioni fornite soprattutto in Coppa Italia, permette al club di risparmiare un pesante investimento sul mercato per il portiere “numero uno”. Questa mossa strategica libera circa 20 milioni di euro da reinvestire in altri reparti, spostando i radar degli uomini di mercato verso la ricerca di un “dodicesimo” di assoluta affidabilità e comprovata esperienza.
In cima alla lista dei desideri di Marotta e Ausilio è balzato il nome di Ivan Provedel, l’estremo difensore classe 1994 legato alla Lazio fino al 2027. La parabola del portiere friulano a Roma ha subito una brusca e inaspettata frenata a causa di un grave infortunio alla spalla patito a inizio marzo. Quello che sembrava un problema temporaneo per i biancocelesti si è trasformato nell’esplosione del giovanissimo Edoardo Motta, classe 2005.
Lanciato nella mischia, il talento diciannovenne ha inanellato prestazioni superlative e rigori parati, conquistando sul campo i galloni di nuovo titolare e convincendo Claudio Lotito a blindarlo per il futuro della Lazio.
Con Motta ormai intoccabile a Formello, Provedel rischia di rientrare dall’infortunio senza più il posto garantito. Lo scenario di un trasferimento a Milano affascina non poco l’ex Spezia, che andrebbe a comporre un tandem di altissimo livello con Martínez, garantendo a Cristian Chivu garanzie sia in campionato che in Europa. Resta da superare lo scoglio delle trattative con la Lazio, storicamente complesse, ma l’incastro di mercato è servito: l’Inter ridisegna i suoi pali tra giovinezza, risparmio e occasioni d’oro.


