Cateno De Luca difende l’ex assessore del Comune di Messina ed attuale presidente della partecipata Equità Urbana Spa a Taormina sulla notizia di un pignoramento da 438 mila euro che lo avrebbe riguardato.
Il sindaco di Taormina preannuncia una sua presa di posizione sulla questione: “Complimenti a tutti gli sciacalli e garantisti a convenienza. Stasera affronterò in diretta social il “Caso Roberto Cicala”. Perché me ne voglio occupare in prima persona. Semplice. Perché Roberto l’ho scoperto io nel 2012 in un “sottoscala” di Santa Teresa di Riva e collabora con me da quasi quindici anni. La professionalità di Roberto Cicala non merita di essere sporcata così e la difenderò mettendoci la faccia e non accetto le mistificazioni ed il mascariamento. Non consento ai professionisti del fango di sporcare questa campagna elettorale con notizie di oltre un anno fa e messe in circolazione guarda caso in questo momento”.
“Roberto Cicala – conclude De Luca – non è parte politica di questa campagna elettorale avendo rassegnato le sue dimissioni di assessore e non essendo candidato al Consiglio comunale. Fatti privati non possono essere sempre oggetto di sputtanamento pubblico per fini elettorali come già si è verificato con la mia famiglia. L’attività professionale nelle istituzioni municipali svolta da Roberto Cicala è stata fondamentale per rimettere in sesto i bilanci dei comuni”.


