GIARDINI NAXOS – Cateno De Luca apre le danze della competizione elettorale a Giardini Naxos e nella serata in cui ha lasciato la ribalta anche e soprattutto al fedelissimo Danilo Lo Giudice, ha preso la parola per un breve intervento. Il sindaco di Taormina, in attesa di sciogliere in via definitiva il nodo di chi sarà il suo candidato a Giardini, ha introdotto la propria strategia verso l’appuntamento con le urne del 2026.
“A Giardini Naxos dobbiamo capire le intenzioni e così ci regoliamo di conseguenza. Giardini ha individuato in un movimento politico la guida per orientare la comunità verso quella marcia in più che i taorminesi due anni fa hanno scelto. Magari ci facciamo odiare da qualcuno, ma ci sta, in quella che in gergo, nei nostri manuali, definiamo come quella delle imprecazioni contro il sindaco. Le scelte forti, di cambiamento, si devono fare subito. Quando entri nel palazzo municipale devi agire di conseguenza agli impegni presi, anche se non vieni capito nella prima fase e devi essere talmente convinto delle tue scelte, delle tue anali e della ricetta che hai prospettato alla comunità e che ti sei fatto carico di applicare. Giardini Naxos è strategica per il sistema Sicilia”.
“Il sistema Naxos-Taormina è il più potente, deve diventare il più innovativo sistema turistico-ricettivo. Abbiamo i numeri e la caratteristica. Ora dobbiamo uniformare l’idea della guida. Non può andare a una velocità Taormina e a una non velocità Giardini Naxos”.
Po il monito agli avversari: “Non è la sfida a qualcuno e a chi la vuole mettere sul personale. A chi la vuole mettere sulla caccia all’uomo, dico…ben venga. Abbiamo visto sinora il destino di chi personalizza le campagne elettorali. Noi portiamo idee su come rilanciare una comunità e abbiamo tante possibilità di valutazione. La piazza sarà il baricentro della nostra strategia. Poi inizierà la nuova fase, quella itinerante. Porteremo il nostro messaggio casa per casa, quartiere per quartiere. Lo faremo con una squadra individuata e definita. Ecco perché abbiamo tracciato una road map ben precisa. La road map è tracciata. Quelli che vogliono stare a guardare per verificare quello che si articola, magari quando si renderanno conto che noi siamo all’altezza di un progetto di rilancio di Giardini e del sistema Naxos-Taormina capiranno che per loro sarà troppo tardi”.
“Punteremo su servizi urbani e di eccellenza su tutti i fronti. Il tirare a campare non può essere consentito. Strategia di sviluppo locale e di area vasta come pilastro di una strategia innovativa che possiamo ribaltare in altri territori della Sicilia. Ogni Comune deve avere le carte in regola”.
“Non sono importanti le campagne elettorali. Non ci appartiene la logica della pedina tra un comune e l’altro. Le competizioni elettorali si vincono dall’indomani, con l’Amministrazione, le criticità ereditate e le soluzioni che si ha la capacità di applicare. E’ la vittoria del cambiamento. Ed è quella la marcia in più, quella che imprimeremo al sistema Naxos-Taormina”, ha concluso De Luca.


