“Trump ha scelto di stare con Putin, ha umiliato con violenza inaudita un popolo aggredito da un dittatore e l’ha fatto in un’imboscata che è puro bullismo istituzionale contro il Presidente Zelensky”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein.
Noi siamo pronti a dare una mano. A metterci a disposizione di una grande piazza senza bandiere di parte se non quella europea. A esserci e pure a ‘scomparire’ sotto il mare blu di quelle bandiere che per noi rappresentano identità e speranza. I pilastri di quella che è stata la politica estera e la rete di alleanze dell’Occidente, dal dopoguerra a oggi, stanno saltando uno per uno, picconati da Trump con un pericoloso mix di cinismo, irruenza e incoscienza, dal suo nuovo asse con Putin e con la destra nazionalista in tutto il mondo. Vogliono riscrivere l’ordine mondiale a colpi di motosega, affettando il diritto internazionale per sostituirlo con la legge del più forte e del più ricco. A questo pericoloso disegno autoritario ci opponiamo con forza”.
“Il governo italiano esprima solidarietà e sostegno al popolo ucraino e al suo presidente. Giorgia Meloni non può più procrastinare la scelta: o con Trump, i suoi miliardi e i suoi interessi economici o con la democrazia e l’Europa”, evidenzia Schlein a margine del discusso incontro fra Trump e Zelensky.


