Una giornata all’insegna della formazione sul campo, del confronto culturale e della scoperta delle eccellenze del territorio etneo. Gli studenti del corso di laurea magistrale in Progettazione del turismo sostenibile dell’Università degli Studi di Catania hanno visitato la Favazza Etna Winery nell’ambito delle attività didattiche dedicate alla progettazione di itinerari enogastronomici e allo studio dell’enoturismo.
Ad accompagnare il gruppo la docente del Dipartimento di Scienze della Formazione, Donatella Privitera, che ha guidato gli studenti in un’esperienza immersiva tra vigneti, produzione vitivinicola e valorizzazione sostenibile del territorio.

Nel corso della visita, gli studenti hanno avuto modo di approfondire da vicino le dinamiche legate alla produzione dei vini dell’Etna, settore sempre più strategico per il turismo esperienziale siciliano. Ad accoglierli gli imprenditori della famiglia Scandura, che hanno illustrato con passione e competenza il lavoro svolto all’interno dell’azienda, stimolando il dialogo e il confronto con i giovani partecipanti.
La giornata si è sviluppata tra la cantina, la vigna, l’orto, la cucina di Favazza e i boschi della Cubania, a circa 1.500 metri di quota, in un contesto naturale dominato dalla presenza dell’Etna, protagonista assoluto dell’esperienza.
Un’occasione formativa che ha permesso agli studenti di coniugare teoria e pratica, osservando direttamente modelli di turismo sostenibile legati al patrimonio enogastronomico e ambientale del territorio etneo.
Sul versante orientale dell’Etna, Favazza Etna Winery è diventata in breve tempo una tappa imperdibile per visitatori da tutto il mondo. Un luogo che ha una promessa chiara: trasformare il vino e il cibo in un viaggio sensoriale nel cuore del territorio etneo.
“Il vino è vulcano. Il cibo è radice. L’Etna è la nostra voce”: questo il motto che racchiude la filosofia della tenuta, più che una cantina un appuntamento di vera eccellenza con la nuova frontiera dell’enoturismo.
Ciò che rende Favazza Etna Winery diversa da altre realtà del territorio è la cura nel creare esperienze personalizzate, pensate per singoli ospiti, coppie o piccoli gruppi. Ogni visita diventa la declinazione di un racconto intimo, cucito addosso ai partecipanti, che possono scegliere tra degustazioni guidate, passeggiate tra i filari, lezioni di cucina e momenti di convivialità in un contesto naturale unico.


