TAORMINA – E’ stato presentato oggi in aula consiliare il nuovo PUDM (Piano utilizzo Demanio Marittimo), redatto in conformità alle linee guida di cui al DA n. 209 del 20 07 2025.
Il nuovo elaborato è stato redatto dalla casa municipale a seguito dell’acquisizione presso l’ufficio regionale competente, di tutte le concessioni demaniali formalmente autorizzate e tenuto conto del disastro causato da Ciclone Harry nello scorso mese di gennaio. La casa municipale, mediante la citata pianificazione, ha dettagliato le aree demaniali effettivamente utilizzabili, riservando, il 53 % alla libera fruizione ed il 47% alle concessioni private.
“Al fine di non alterare lo stato dell’arte delle concessioni esistenti – fa sapere il Comune in una nota -, l’Amministrazione comunale, dove ha potuto, ha applicato la regola base e cioè il rispetto della distanza minima dei 25 m lineari tra le concessioni. In alcuni casi, sempre in conformità alla legge ed alle linee guida, ha dovuto derogare alla citata distanza minima, causa erosione costiera, prescrivendo, in caso di contiguità delle concessioni, l’obbligo, da parte del privato, di riservare il 20% dell’area assentita ad uso pubblico gratuito, con libera fruizione dei servizi minimi”.
Il Comune, inoltre, “ha previsto due aree da destinare al ricovero delle imbarcazioni (Spisone – Mazzeo) , un’area da destinare agli animali d’affezione (Villagonia), la realizzazione di pedane, solarium, docce, isole ecologiche, aree di accesso ed ogni altro intervento volto a rendere le aree pubbliche taorminesi fruibili ed attraenti”.
“Infine – conclude il Comune di Taormina – per la zona Mazzeo è stata prevista la realizzazione di un area attrezzata ad uso sportivo ed un’area destinata a cittadini e turisti aventi una ridotta capacità motoria. In considerazione dell’elevato valore ecologico ed ambientale delle aree, è stata predisposta la realizzazione di campi boe, al fine di evitare il verificarsi del deprecabile e dannoso fenomeno dell’ancoraggio selvaggio, mettendo ordine anche a tale evenienza”.


