TAORMINA – Le elezioni Comunali a Taormina stavolta si apprestano a vivere una contesa lunga 8 o 9 mesi. Non ci sarà la consueta “tarantella” dei due candidati che vengono scelti ed annunciati in extremis, nell’imminenza del voto, nelle settimane che precedono l’appuntamento con le urne.
In questa occasione pare ormai certo che a Taormina i due candidati a sindaco avranno un nome e cognome con largo anticipo, già al tramonto di questa estate. L’election day del prossimo 25 settembre ha stravolto i piani delle parti politiche che intendevano aspettare le Regionali a novembre, poi anticipate invece al mese entrante.
Per una volta, insomma, non si vedrà (o perlomeno avverrà in modalità ridotta) il solito teatrino del braccio di ferro politico in salsa taorminese con un paio di pretendenti in lotta per mesi a suon di piccoli personalismi e veti incrociati dettati per lo più da simpatie e/o antipatie. Per una volta non ci sarà spazio per le auto-candidature di quelli che, spesso e volentieri, non hanno una dote sufficienti di voti per ambire alla fascia tricolore e soprattutto non dispongono poi delle caratura necessaria per guidare la Città di Taormina.


