TAORMINA – Si fanno sempre più insistenti i rumors sulla prospettiva incombente di una netta accelerazione in vista per la campagna elettorale delle elezioni comunali a Taormina. Potrebbero arrivare già da qui a poche settimane le candidature dei pretendenti alla sindacatura che si giocheranno la poltrona di prima cittadino alle Comunali del 2023. L’election day del 25 settembre cambia completamente la situazione.
Si va verso una sfida a due ed è imminente la stretta finale per le nomination alla sindacatura di Taormina, sia sul fronte della maggioranza che per l’opposizione. Il perimetro dei nomi pronti a correre per la prima poltrona di Palazzo dei Giurati è ormai ristretto e definito e la volata vede protagonisti quattro o cinque nomi. Tutti gli altri sono ormai tagliati fuori dalla contesa.
La maggioranza di governo si appresta a scegliere tra la ricandidatura di Mario Bolognari, pronto a correre per il bis, e l’alternativa già pronta e rappresentata da Mario D’Agostino.
Assai più intricata la situazione tra le fila dell’opposizione, dove sono saltate tutte le ipotesi di partenza e pare sia tramontata la possibilità che questo fronte possa essere guidato dall’ex sindaco Mauro Passalacqua, a lungo corteggiato da una parte dell’attuale minoranza. Si fa concreta, la prospettiva di qualche candidatura a sorpresa che potrebbe scompaginare il quadro attuale.


