TAORMINA – Il Gruppo consiliare “Rinascimento Taormina” ha presentato una mozione per chiedere la revisione dell’attuale ordinanza che disciplina gli orari di conferimento dei rifiuti nel centro storico.
“L’ordinanza in vigore – si legge in una nota del gruppo di cui fanno parte Luca Manuli, Nunzio Corvaia e Maria Rita Sabato – obbliga i residenti a conferire i rifiuti tra le ore 1:30 e 5:00 del mattino, per un periodo di sette mesi all’anno. Una disposizione che, pur essendo finalizzata a garantire decoro e pulizia, sul piano pratico si è rivelata infelice e gravemente penalizzante e disagevole pe famiglie, anziani, lavoratori e persone con problemi di salute, al punto che recentemente è sorto un Comitato spontaneo di cittadini, denominato “Diritto al Sonno”, che si è espresso pubblicamente attraverso l’inoltro all’amministrazione, lo scorso 11 agosto, di una petizione con la quale è stata rinnovata la richiesta di modificare gli orari conferimento, rendendoli più sostenibili, evidenziando le difficoltà quotidiane generate dall’attuale disciplina. Con la mozione presentata, il Gruppo consiliare “Rinascimento Taormina”, ha inteso sostenere l’iniziativa del Comitato “Diritto al Sonno”, dando ulteriore forza a quella voce civica, chiedendo che il Consiglio comunale si esprima ufficialmente su un tema che tocca la vita quotidiana di tanti residenti”.
“Nella sostanza, la mozione propone l’istituzione di un tavolo di confronto, che coinvolga anche un rappresentante del Comitato “Diritto al Sonno” e la presenza dell’assessore competente, allo scopo di individuare insieme soluzioni alternative, una della quali, nell’immediato, potrebbe prevedere l’estensione dell’orario di conferimento delle utenze domestiche fino alle ore 7:00. Il diritto al sonno, dunque, non può essere ignorato in quanto strettamente connesso alla tutela della salute, così come riconosciuto dall’art. 32 della Costituzione, secondo cui “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. Allo stesso modo, l’art. 2 sancisce che “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”. Peraltro, a sostegno della petizione, promossa dal Comitato “Diritto al Sonno”, interviene lo stesso art. 62 dello Statuto comunale, che prevede la valorizzazione della partecipazione degli utenti alla gestione dei servizi pubblici, anche attraverso la costituzione di organismi dedicati, determinandone finalità e composizione”.
Con la mozione presentata, Gruppo consiliare “Rinascimento Taormina” – continua la nota – ha voluto far rilevare e affermare in modo chiaro che le scelte amministrative non possono comprimere diritti fondamentali, ma devono bilanciare le esigenze di decoro e vivibilità con il rispetto delle persone e la reale partecipazione della comunità.
Questa la Mozione del Gruppo consiliare “Rinascimento Taormina”:
I sottoscritti consiglieri comunali, in base all’articolo 41 del vigente regolamento del Consiglio Comunale, propongono la seguente mozione:
Premesso che: le Ordinanze Sindacali attualmente in vigore stabiliscono, per il centro storico di Taormina (asse commerciale), l’orario di conferimento dei rifiuti tra l’1:30 e le 5:00 del mattino per sette mesi all’anno. Tale orario, fissato con finalità di decoro urbano, ha evidenziato criticità per molte famiglie residenti, in particolare per anziani, lavoratori e persone con difficoltà di mobilità. Verificato che: il diritto al riposo notturno è strettamente collegato al diritto alla salute garantito dalla Costituzione italiana nella fattispecie:
Art. 32 Costituzione – “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Il concetto di salute comprende anche il benessere psicofisico, di cui il sonno è elemento essenziale”; Art. 2 Costituzione – Riconoscimento e garanzia dei diritti inviolabili dell’uomo. “Il diritto al riposo rientra nella sfera dei diritti inviolabili della persona, legati alla dignità umana”;
Ricordato che: nel corso del 2024 e del 2025 sono state presentate richieste formali e proposte di modifica dell’orario, finalizzate a conciliare le esigenze igienico-sanitarie e operative con la qualità della vita dei residenti. È stato costituito e ha presentato formale istanza al Comune il Comitato “Diritto al sonno”, espressione di residenti del centro storico, con l’obiettivo di ottenere una revisione dell’orario di conferimento;
Considerato che: è interesse dell’Amministrazione comunale garantire un equilibrio tra efficienza del servizio di raccolta rifiuti, decoro urbano e diritto al riposo dei residenti. In numerose città turistiche italiane sono state individuate soluzioni che consentono orari più ampi per il conferimento, pur mantenendo standard elevati di igiene e pulizia;
Un’analisi condivisa con i residenti può portare a soluzioni più sostenibili e aderenti alle esigenze reali della comunità. Richiamato l’articolo 62 del vigente statuto comunale che prevede la valorizzazione della partecipazione degli utenti alla gestione dei servizi pubblici, anche istituendo appositi organismi determinandone le finalità e la composizione; ù
Constatato che: il confronto diretto tra amministrazione, residenti e gestore del servizio è lo strumento più efficace per individuare modalità di conferimento più adeguate. È possibile introdurre misure immediate a carattere sperimentale per migliorare la situazione, senza compromettere l’efficienza complessiva del servizio.
Impegna il Sindaco e la Giunta municipale: Nell’immediato, 1) A modificare, in via temporanea e sperimentale, l’orario di conferimento dei rifiuti per le utenze domestiche, attualmente soggette all’orario di conferimento 1:30 – 5:00, prolungando l’orario di conferimento consentito fino alle ore 7:00 del mattino; A medio termine, 2) A costituire entro il 30 Settembre 2025 un Tavolo di Lavoro composto dall’assessore comunale competente in materia; tre consiglieri comunali (di cui uno designato dalla minoranza); un rappresentante del Comitato “Diritto al sonno”; un rappresentante di ASM Taormina. Il Tavolo avrà il compito di: analizzare le criticità connesse agli attuali orari e modalità di conferimento; valutare soluzioni alternative sostenibili, nel rispetto delle esigenze igienico-sanitarie e logistiche; presentare, entro 30 giorni dall’insediamento, una relazione con proposte operative da sottoporre al Consiglio Comunale”.


