GIARDINI NAXOS – La corsa alle elezioni 2026 a Giardini Naxos al momento si caratterizza per i primi ruggiti di Cateno De Luca, che come al solito parte in largo anticipo, e la confusione complessiva del panorama politico locale. Ma in generale sin qui sono tanti i punti interrogativi e le ipotesi, poche invece le certezze sul mosaico che si andrà a comporre da qui ai prossimi mesi.
Una delle poche cose certe e’ la decisione che pare ormai certa del sindaco Giorgio Stracuzzi, che non si ricandiderà. A meno di difficili e a questo punto quasi impensabili ripensamenti, l’attuale primo cittadino si e’ chiamato fuori dalla contesa per la fascia e, a conclusione del mandato, la lascerà, rendendola contendibile ai vari pretendenti.
L’esecutivo ha memorizzato questo scenario e si sta guardando attorno alla ricerca di una soluzione. La scelta non sarà semplice e al momento si studiano due strade. Da una parte potrebbe esserci la pista interna, che potrebbe rappresentare un elemento di continuità, e dall’altra quella dell’individuazione di un candidato esterno ma comunque vicino politicamente a questa area politica.
Sicuramente nelle valutazioni peserà anche la particolarità di una tornata elettorale che sarà diversa dalle altre e che, nei toni e nei contenuti, già si preannuncia più complessa e più accesa delle precedenti. Si e’ già capito che la sfida vivrà anche e soprattutto sul leitmotiv del tentativo di assalto al palazzo municipale da parte di Cateno De Luca e di Sud chiama Nord.


