GIARDINI NAXOS – Nella lunga corsa alle elezioni Amministrative 2026 a Giardini Naxos si consuma una rottura a sorpresa: quella tra Cateno De Luca e Pietro Giannetto, coordinatore cittadino di Sud chiama Nord.
Giannetto è uno stimato imprenditore ed è un deluchiano della “prima ora” ma – anche lui – a quanto pare avrebbe commesso l’errore “fatale” di mettere in discussione le scelte del leader e le dinamiche del percorso politico.
E allora la storia si ripete. Puntuale e inesorabile è arrivata la presa di posizione di De Luca, che non ha gradito le perplessità di Giannetto nella fase di pianificazione della sfida elettorale. Il sindaco di Taormina, in un suo post social, nella tarda serata di ieri ha annunciato: “Abbiamo chiuso in questo momento la trentesima candidatura (al Consiglio comunale, ndr). Eravamo a 22 candidature meno una (Pietro Giannetto ) che voleva fare il cavallo di Troia e portatore di zizzania ma con me casca proprio male”.
De Luca, alla De Luca, sgancia il suo siluro e attacca pubblicamente Giannetto. L’imprenditore giardinese, ha già dato una prima risposta, provocatoria, questa mattina citando proprio la storia del cavallo di Troia: “Da dieci anni i Greci assediano la città di Troia, senza riuscire a batterla. Una notta l’astuto Ulisse ebbe un’idea. Costruire un enorme Cavallo di legno, per sconfiggere le difese nemiche e il suo piano condurrà i greci alla vittoria”. Un messaggio per ribadire che la conquista di Giardini Naxos è una partita in cui non bisogna sbagliare la strategia. E per Giannetto si starebbero commettendo, invece, degli errori. De Luca non la pensa, evidentemente, così.
Dal mito alla politica, dal racconto epico di Omero alla parabola insindacabile di De Luca, al tramonto di ottobre a Giardini Naxos si compie un altro passaggio politico significativo. Giannetto era uno dei candidati al Consiglio comunale ma era anche e soprattutto uno dei possibili candidati a sindaco di Sud chiama Nord per questa tornata, che legittimamente ambiva a giocarsi le sue chance per la scalata alla prima poltrona di Palazzo dei Naxioti. A spingerlo verso questa prospettiva era anche la vicinanza e il sostegno di “vecchia” data a De Luca. Da giorni si registravano, tuttavia, rumors di un malumore da parte di Giannetto e la riunione di ieri sera sembra aver sancito il punto di non ritorno.
A questo punto, al netto di eventuali tentativi di ricomposizione tra le parti (in politica mai dire mai), De Luca è intenzionato a tirare dritto per la sua strada. Giannetto farà altrettanto. Il leader di Sud chiama Nord non vuole interferenze rispetto alla sua linea. L’imprenditore, a sua volta, non ci sta a farsi da parte e non ha nessuna intenzione di assistere alla prossima tornata elettorale dal “divano di casa”. A quanto risulta, sarebbe intenzionato, in ogni caso, a scendere in campo e a fare la sua parte. “Voglio dare una mano alla mia città e lo farò comunque”, è il messaggio dato questa mattina da Giannetto alle persone a lui vicine. Il resto probabilmente è già storia.


