Mentre il settore globale del lusso attraversa una fase di assestamento, i giganti italiani Prada e Zegna dimostrano che la solidità del marchio e le scelte strategiche mirate fanno ancora la differenza. I dati del primo trimestre 2026 sono stati riportati dal quotidiano Repubblica e raccontano due storie di successo diverse ma complementari, unite dalla capacità di navigare il mercato con risultati positivi anche in un periodo di incertezza globale per via di dinamiche contingenti come quelle legate al Medio Oriente.
Prada ha messo a segno una performance decisamente vivace, con ricavi che superano gli 1,4 miliardi di euro. La vera novità di questo periodo è stata l’integrazione di Versace: il marchio della Medusa ha già iniziato a dare i suoi frutti, contribuendo in modo significativo alla crescita a doppia cifra del Gruppo. È interessante notare come Prada stia riuscendo a bilanciare la stabilità del brand principale con l’energia di Miu Miu, che pur normalizzando i suoi ritmi di crescita dopo i record passati, rimane un punto di riferimento creativo e commerciale. Geograficamente, il Giappone e le Americhe hanno compensato le difficoltà registrate in Medio Oriente, segnato dalle tensioni attuali.
La maison Prada, icona del lusso e dell’innovazione italiana, rinomata per la sua estetica sofisticata e intellettuale, a breve sarà presente con una sua boutique dedicata anche nella perla del Sud, a Taormina, in Corso Umberto.
Dall’altra parte, il Gruppo Zegna (presente, tra i suoi punti vendita in Italia, anche a Taormina con una boutique in Corso Umberto) conferma la sua leadership nel lusso maschile e nel “quiet luxury”. Con un fatturato di oltre 470 milioni, il gruppo piemontese ha beneficiato enormemente del passaggio al controllo diretto delle vendite (DTC). Il marchio Zegna continua a correre, specialmente negli Stati Uniti, dove il mix tra sartorialità moderna e tempo libero sembra aver conquistato definitivamente il pubblico. Nonostante una leggera flessione di Thom Browne, la strategia complessiva di Ermenegildo Zegna si sta rivelando vincente, puntando sulla qualità assoluta e su una distribuzione sempre più esclusiva.
In sintesi, Prada e Zegna non si limitano a “resistere”, ma capitalizzano sulla loro identità distintiva. Prada punta sull’espansione del portafoglio brand e sull’appeal culturale, mentre Zegna consolida la sua posizione di eccellenza nel lifestyle alto di gamma.


