Il parlamentare di Fratelli d’Italia, Pino Galluzzo, in occasione della festa del 25 aprile, ha scritto un messaggio social sulle dittature.
“Liberarsi dalle dittature e dai dittatori è un diritto universale. Riconoscere un aspirante dittatore non è semplice: all’inizio si conquista il consenso del popolo fomentando l’odio contro chi non si schiera con lui, lanciando accuse infamanti agli avversari, manipolando la verità e promettendo un’era di benessere. Una volta preso il potere, assoggetta tutti e vive unicamente del proprio ego. Il dittatore è un attore sopra le righe, spesso grottesco, che ostenta le proprie qualità da grande statista, ma al termine della sua parabola rovina ogni cosa e ogni persona. La storia lo ripete sempre: il suo destino è identico a quello di tutti gli altri dittatori”. Queste le parole di Galluzzo. Una riflessione puramente universale oppure una criptica bordata con qualche destinatario in particolare…?


