Prada annuncia ufficialmente l’avvenuto completamento dell’acquisizione di Versace da Capri Holdings, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni normative richieste. Lo si apprende da una nota del Gruppo Prada.
L’acquisizione è la più grande nella storia del gruppo Prada e mira a creare un polo italiano del lusso in grado di competere con i grandi conglomerati francesi come LVMH. L’obiettivo dichiarato da Patrizio Bertelli, presidente di Prada Group, è di dare continuità all’eredità di Versace, celebrandone l’estetica audace. Donatella Versace, direttrice creativa di lunga data, manterrà il suo ruolo, mentre Lorenzo Bertelli, figlio di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, assumerà la carica di presidente esecutivo di Versace una volta completata l’integrazione. L’operazione ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni regolamentari e segna un momento significativo per la moda italiana, riportando un marchio iconico sotto la proprietà italiana.
La maison Prada è un’icona del lusso e dell’innovazione italiana, rinomata per la sua estetica sofisticata e intellettuale, che dal 2026 sarà presente con una sua boutique anche nella perla del Sud, a Taormina, in Corso Umberto (notizia anticipata il 27 giugno 2025 da TN24). Fondata a Milano nel 1913 da Mario Prada come negozio di pelletteria di lusso, situato nella prestigiosa Galleria Vittorio Emanuele II, l’azienda ha subìto nel tempo una trasformazione radicale sotto la guida di Miuccia Prada e suo marito Patrizio Bertelli e tuttavia ha mantenuto un fascino inalterato. Negli Anni ’80, Miuccia ha rivoluzionato il marchio introducendo un approccio avanguardista e un design minimalista, sfidando i canoni tradizionali del lusso. L’uso innovativo di materiali come il nylon tecnico (per il celebre zaino Vela del 1984) è diventato un segno distintivo, simbolo di un lusso funzionale e moderno.
Oggi, il Gruppo Prada, che include anche marchi come Miu Miu e Church’s, si distingue per la sua capacità di osservare e anticipare i cambiamenti sociali, ponendo al centro valori come la qualità, l’eccellenza artigianale e la libertà creativa. La maison continua a essere protagonista nel mondo della moda, dell’arte (attraverso la Fondazione Prada) e della bellezza, mantenendo un’identità plurale e proteiforme che rifugge da definizioni semplicistiche.
Il punto esclamativo è l’acquisizione di Versace. Il brand Versace è un’icona di bellezza nel pianeta. E’ sinonimo di lusso, eccesso e glamour, noto per aver rivoluzionato il concetto di moda combinandolo con la cultura pop. Fondato a Milano nel 1978 da Gianni Versace, il marchio si è distinto per uno stile audace, stampe vivaci e l’uso di top model e celebrità per le sue sfilate spettacolari. Dopo la tragica morte del fondatore nel 1997, sua sorella Donatella Versace ha preso le redini della direzione creativa, portando avanti con altrettanta passione l’eredità del marchio e rinnovandone l’immagine con successo. Il logo iconico, che rappresenta la testa della Medusa, è parte integrante del DNA della maison e simboleggia il potere e il fascino. Ora comincia un nuovo capitolo della storia, all’insegna del patto tra due colossi del made in Italy nel mondo.


