TAORMINA – Cateno De Luca ripropone, ancora una volta, la questione dei tributi a Taormina e lancia ancora bordate alle Amministrazioni che lo hanno preceduto al vertice del palazzo municipale.
“La società di riscossione dei tributi “Equità Urbana” che il Comune di Taormina intende costituire è un progetto innovativo per eliminare l’evasione ed elusione che a giugno 2023, quando mi sono insediato, sfiorava il 75%, cioè solo 1 contribuente su 4 era in regola con i tributi comunali. Per onore della verità, la Corte dei Conti nella sua deliberazione del 30 luglio scorso ha espresso perplessità su un solo parametro su cinque. Come tutti sanno, il Comune di Taormina era in dissesto finanziario a causa della malagestio del patrimonio immobiliare, evasione ed elusione dei tributi, contenziosi non transatti, pessima gestione dei servizi municipali. In soli due anni noi abbiamo risolto buona parte di questa tragica eredità”.
“Per garantire una Marcia in più a Taormina, abbiamo varato un progetto di partecipate municipali che trasformerà la città in uno dei modelli più efficienti, efficaci ed economici d’Italia“, aggiunge poi De Luca.


