“Apprendiamo che il centrodestra è impegnato con un lavoro intenso a Palazzo Chigi: sul tavolo le faide interne a Fratelli d’Italia – con il caso del Ministro che caccia lo staff – e la legge elettorale per provare in tutti i modi a vincere dopo la batosta del referendum. Intanto rincari fuori controllo a carico di famiglie e imprese, 3 anni di crollo della produzione industriale e multinazionali come Electrolux che avviano un massacro sociale con 1700 esuberi, licenziamenti e chiusure in vista, calo degli stipendi dell’8% in quattro anni”. La frecciata al governo Meloni arriva dal presidente dei 5 Stelle, Giuseppe Conte.
Da mesi chiediamo di liberare risorse per un grande piano industriale e di investimenti che rimetta in piedi l’Italia e sostenga le famiglie alleggerendo la pressione fiscale record e il boom della cassa integrazione. Come? Rimodulando i vincoli europei che strangolano l’economia firmati da questo Governo a Bruxelles, rivedendo gli impegni presi sulle spese militari, prendendo risorse dagli extraprofitti dei colossi energetici e militari, sbloccando i circa 14 miliardi fermi sul progetto pieno di falle del Ponte sullo Stretto per liberare risorse per la crescita e la ripresa.
Il tempo di questo Governo sprovvisto di soluzioni è quasi scaduto, per fortuna. Questa settimana entra nel vivo Nova, per raccogliere da voi in tutta Italia le idee che ci aiuteranno a costruire una svolta per il Paese.


