TAORMINA – Le famiglie dei bambini del Ccpm Taormina non sono sole. La gente scende in campo al fianco di questi genitori e lancia un segnale forte per salvare la Cardiochirurgia Pediatrica. La petizione dal titolo “Vorrei evitare la chiusura del reparto di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina” ha raggiunto e superato stamattina quota 75 mila firme. Una dimostrazione di solidarietà e di condivisione di una battaglia per il diritto alla salute, aspettando una soluzione risolutiva che magari – lo speriamo tutti – arriverà ma che, in ogni caso, sarebbe dovuta arrivare in fretta e non dopo anni caratterizzati da una infinità di proroghe e scanditi dai lunghi “balletti” della burocrazia e i “tatticismi” della politica, con un braccio di ferro sulla pelle dei piccoli pazienti.
Questa la petizione di una mamma: “Vorremmo mettere a conoscenza più persone possibili dell’ingiustizia che stiamo subendo noi genitori ma in primis i nostri figli che sono dei piccoli pazienti di cardiochirurgia pediatrica del San Vincenzo, piccoli di età ci tengo a precisare ma grandi per il loro vissuto. Qualche politico vuole chiudere una struttura, forse l’unica in Sicilia funzionante visto che ha salvato centinaia di bambini malati di cuore con malformazioni rare, grazie alla propria equipe. Mia figlia è una delle vite salvate, mia figlia aveva solo minuti di vita e se il CCPM fosse stato in un altro comune oggi nn sarebbe più qui. Quindi aiutateci a non farlo chiudere, vi prego”.
Le famiglie restano in tenda e si preparano alla resa dei conti sul Ccpm, con 75 mila persone che si sono schierate al loro fianca. La petizione per i bambini chiarisce, ove mai ce ne fosse bisogno, che l’amore può diventare come un’onda, che irrompe con impeto nel mare aperto. Monta istante dopo istante. Si fa travolgente e rompe il muro dell’indifferenza.


