TAORMINA – “Il consigliere Sterrantino probabilmente, in un suo momento di focosità non si è reso conto di quello che ha detto e non ha focalizzato che in questa aula ci sono dei consiglieri comunali come lui e meritano lo stesso rispetto che lui pretende. L’irritazione del sindaco probabilmente è dovuta ad un certo atteggiamento che è stato manifestato in aula e che ci ha portato a non poter discutere l’argomento in aula. La delega su Asm, se non erro, ce l’ha il sindaco e l’interlocuzione non può avvenire soltanto con i tecnici ma anche con chi ha la delega sull’azienda e ci può dire come il Comune sta operando. Io non voglio sentire una campana, le voglio ascoltare entrambe. Ed il problema dell’acqua riguarda non solo Trappitello ma anche Taormina centro, quindi la città tutta. Abbiamo anticipato un punto impiegando un minuto e mezzo, il nervosismo del consigliere Sterrantino è stato inopportuno ed è assolutamente ingiustificato. L’invito al Cda e ai tecnici di Asm non so se fossero nella competenza di un consigliere comunale”. Così il consigliere Piero Benigni ha commentato l’episodio dello scontro avvenuto in Consiglio comunale tra il sindaco Mario Bolognari e il consigliere Giuseppe Sterrantino.


