“Mi sono dimessa da vicepresidente del movimento per questioni di merito e di metodo e lo rifarei. Auspico che finalmente il nuovo direttivo riesca a valorizzare le differenze all’interno della nostra comunità e dare la spinta necessaria, anche tramite Nova 2.0, per costruire un progetto identitario forte. Nessuna alleanza si può dare per scontata perché la nostra comunità chiede rispetto e al testardamente unitari di Schlein, ho sempre replicato con il testardamente coerenti e alternativi”. Così Chiara Appendino, esponente dei 5 Stelle in un’intervista al Corriere della Sera.
Chi sarà il leader del centrosinistra? “Mi stancano le discussioni da Palazzo, come le primarie, e non voglio morire di tatticismo politico. La mia priorità sono le persone che non hanno voce, voglio costruire un programma partecipato con la maggioranza invisibile, poi verrà il momento di scegliere compagni di viaggio e nomi”.
E sui rapporti con il PD: “Noi sulla politica estera e sul no al riarmo siamo coerenti: per noi è questione di identità e non arretriamo di un centimetro. A furia di parlare di campo largo stiamo perdendo di vista un punto: per battere la destra dobbiamo riportare a votare i milioni di cittadini sfiduciati, solo così manderemo a casa Meloni”.
Infine l’Ucraina. E’ stato raggiunto l’accordo sull’Ucraina: non saranno utilizzati gli asset russi ma ci sarà un prestito da 90 miliardi. “Mah, questa Unione Europea di Von der Leyen, Macron, Merz e Meloni è corresponsabile del protrarsi della guerra in Ucraina perché, sposando la folle escalation militare, sta sabotando ogni spiraglio di pace. Sono piccoli governanti che non ne hanno azzeccata una e hanno sacrificato il benessere comune sull’altare delle lobby delle armi. Si dovrebbero dimettere, questa Europa si è suicidata”.


