L’euro affonda sul dollaro. Lunedì mattina la moneta unica europea ha toccato il minimo storico nel cambio col dollaro, scendendo sotto la soglia di 0,99: il valore più basso degli ultimi 20 anni.
A pesare è l’incertezza sull’economia europea a seguito della chiusura da parte della Russia del gasdotto Nord Stream 1.
Il colosso statale russo del gas Gazprom ha annunciato che “il trasporto del gas” è stato “completamente fermato” a causa di lavori di manutenzione a una turbina del gasdotto vitale per le forniture all’Europa. Un nuovo “ricatto energetico” russo, sullo sfondo dell’inflazione a livelli massimi nella storia dei prezzi di questo combustibile, che minaccia di affondare l’economia europea.
Nel frattempo, il dollaro statunitense consolida l’ascesa, trainato dal suo status di rifugio sicuro e dalle aspettative di un inasprimento della politica monetaria da parte della Federal Reserve.
Con meno margini di manovra a causa della recessione che si profila all’orizzonte, la Banca centrale europea si riunirà giovedì per alzare i tassi di interesse e cercare di ridurre l’inflazione.
Fonte: Euronews


