HomeAttualità e CronacaRegionali e Comunali: a Taormina due storie che non si incontrano

Regionali e Comunali: a Taormina due storie che non si incontrano

TAORMINA – Quanto incideranno le elezioni Regionali del 25 settembre e l’esito – che, a seconda dei casi, si avrà – sulle dinamiche riguardanti le elezioni Amministrative del 2023 a Taormina? Se lo chiedono in molti, specie tra gli addetti ai lavori, ma la risposta sembra decisamente lasciare pochi spazi a dubbi ed interpretazioni.

Al netto di chi sarà il futuro presidente della Regione Siciliana, la corsa alla sindacatura a Taormina ha già preso la sua strada da un pezzo e così anche per le alleanze e gli schieramenti che caratterizzeranno la contesa della primavera del prossimo anno. La storia racconta che già in passato le vicende palermitane hanno condizionato poco o nulla la trama delle elezioni Comunali, perlomeno da queste parti e così sarà, in sostanza, stavolta.

Nel gioco delle posizioni c’è chi aspetta le Regionali e chi le teme – in base al tipo di aspettative – ma alla fine della fiera ogni tatticismo lascia il tempo che trova e si tratta di due competizioni differenti, con la corsa palermitana che non avrà riverberi significativi sulla volata per la sindacatura a Taormina.

L’unico spunto di rilievo, semmai, era certamente legato allo scenario che si a poco tempo fa prospettava una possibile, anzi clamorosa, candidatura a sindaco di Taormina di Cateno De Luca in caso di mancata affermazione nella corsa alla presidenza della Regione. L’ex sindaco di Messina pare aver rinunciato definitivamente a questa tentazione di vecchia data, è ormai lanciato da protagonista verso altri impegni e comunque vada il 25 settembre, sarà insomma in prima linea in altri “palcoscenici” politici di maggiore prestigio. Tra l’altro, proprio in vista delle Amministrative del 2023, si prospetta un’intesa tra lo stesso De Luca e l’attuale sindaco Mario Bolognari, se quest’ultimo – come pare possibile, anzi probabile, dovesse ricandidarsi. Sulla strada che porta alla riconferma al vertice di Palazzo dei Giurati, il professore avrebbe già in mano la promessa ad un rinnovato sostegno da parte di De Luca, già presente con i suoi rappresentanti in questo momento in Amministrazione con tre consiglieri comunali di maggioranza, un assessore e due esponenti del CdA di Asm.

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