Giuseppe Conte ha parlato in una intervista al Corriere della Sera dei suoi problemi di salute, affrontati e superati con un intervento dal quale si è ora rimesso. Il leader dei 5 Stelle ha raccontato i momenti difficili vissuti in queste settimane.
“Ho temuto il peggio, ma grazie a Dio ora sto bene. Ho subìto l’asportazione d’urgenza di una neoplasia. L’intervento è stato delicato, ma è andato molto bene ed è stato risolutivo. Proprio poche ore fa l’esame istologico ha confermato che si trattava di una formazione benigna, il che mi consente di tornare alla vita di prima senza nessuna conseguenza. Sono stati giorni duri, con la vita che in un secondo non è più la stessa. Voglio ringraziare Olivia, mio figlio e i miei familiari, che mi sono stati sempre accanto, ringrazio l’équipe medica che mi ha seguito e la mia comunità politica. Tutti si sono stretti attorno a me, mi hanno riempito d’affetto”.
Poi la solidarietà ricevuta dagli ambienti politici: “Sì, da tantissimi colleghi dei partiti di opposizione, ma anche del governo e dal mondo dell’informazione. Ho apprezzato molto, mi creda. Ho sempre pensato che la lotta politica non deve mai oscurare la sensibilità umana, che viene prima. È quel che ho cercato di fare in questi anni di impegno e in questa prova mi è stato restituito”.
“Da quando ho iniziato a fare politica non mi ero quasi mai fermato, se non per pochissimi giorni di riposo. Questa volta ho dovuto annullare appuntamenti in tutta Italia e saltare anche il Primo Maggio, che avevo programmato di passare con i lavoratori che rischiano il posto e per i quali continueremo a batterci”, ha aggiunto Conte nella sua intervista al Corriere della Sera.


