LETOJANNI – L’Amministrazione di Letojanni, guidata dal sindaco Alessandro Costa, replica alle polemiche social che hanno fatto seguito all’annuncio dell’annullamento del concerto di Roberto Vecchioni, che non potrà esibirsi il 20 agosto in piazza Cagli per un problema di salute.
“Sin dagli Anni ’60 – spiega l’assessore Teresa Rammi -, Letojanni è stata tappa dei più grandi nomi della musica italiana. Parlano i fatti e una storia gloriosa che pochi comuni della Riviera possono vantare: Vasco Rossi (2 volte), Riccardo Cocciante (3 volte), Francesco De Gregori, Angelo Branduardi, Matia Bazar, Pooh, Fiorella Mannoia, Renzo Arbore, Edoardo Bennato, Cesare Cremonini, Piero Pelù, Nek, Vibrazioni, Fabrizio Moro, Tiromancino, Minghi, Tatangelo, Giusy Ferreri, The Kolors, Ermal Meta, Raf, e la lista potrebbe continuare a lungo. Leggere sui social certi commenti dopo l’annullamento del concerto di Roberto Vecchioni lascia davvero amareggiati”.
“Dietro ogni singolo evento c’è un lavoro immenso che parte mesi prima. Rendere gratuiti e accessibili a tutti spettacoli che altrove, a pochi chilometri da noi, costano decine di euro a biglietto è una precisa scelta politica e culturale a favore della comunità e dei turisti, non un atto dovuto. Purtroppo, gli annullamenti last-minute accadono ovunque e dipendono quasi sempre da problemi di salute dell’artista o da imprevisti tecnici di forza maggiore totalmente indipendenti dagli organizzatori”.
“Screditare il nome di Letojanni con cattiverie e falsità (con espressioni come “porta male”, “non pagano”) – sottolinea l’assessore Rammi – significa disprezzare il lavoro di decine di persone e calpestare la storia culturale del nostro paese. Un pizzico di rispetto in più e una maggiore memoria storica non guasterebbero. Chi non comprende il valore di quello che viene offerto, la prossima volta può tranquillamente scegliere di restare a casa”.


