Le tensioni geopolitiche globali non frenano il mercato immobiliare in Europa e a distinguersi in questo panorama è anche e soprattutto l’Italia con le sue aziende che intercettano una platea sempre più internazionale. Nel Bel Paese si conferma al centro dell’attenzione, in particolare, la Sicilia, dove Aldini Group, già player di riferimento nell’isola, consolida la sua posizione di vertice nel real estate e accelera la sua strategia di espansione.
L’azienda fondata alla fine degli Anni Ottanta a Catania dall’avv. Aldo Isaia sta registrando una crescita esponenziale estendendo il proprio raggio d’azione ben oltre i confini regionali ed anche al di là dell’Italia.
Aldini Group ha finalizzato nei mesi recenti una lunga serie di acquisizioni oltre il territorio siciliano concernenti un portfolio per un valore complessivo di oltre 400 milioni di euro, con una pipeline inclusiva di asset di prestigio situati anche in Paesi stranieri, a riprova di una prospettiva che proietta il brand in una dimensione sempre più internazionale.
Aldini ha acquisito un mandato per un immobile di prestigio nel cuore dell’Europa, in Francia, a Montecarlo, e uno degli ultimi arrivi porta in Africa, con una suggestiva struttura ricettiva in Tunisia. In Italia la presenza di Aldini, inoltre, si sta facendo significativa a Roma, dove la società – nel quadrante nord-est della città, tratta la vendita di un hotel di 207 chiavi del valore di 40 milioni, e ha ottenuto anche in affidamento le trattative per un altra struttura di 29 camere e per una palazzina del valore di 40 milioni.
Aldini è poi sbarcata a Capri, dove ha messo in portfolio una struttura ricettiva del valore superiore ai 30 milioni di euro. Altre acquisizioni si registrano, inoltre, in Emilia Romagna, a Riccione, con un hotel di 80 camere, ed in Toscana, con un castello nelle campagne della zona di Pisa. Nel Nord Italia c’è poi un hotel 29 chiavi in Val di Fassa.
Radicata in un territorio chiave per gli investimenti globali, Aldini Group non si ferma, quindi, alla conferma della sua leadership sul mercato siciliano. L’isola, nel frattempo, è diventata un magnete per il turismo d’élite e per i capitali esteri, e l’azienda si è mossa per intercettare questa domanda posizionandosi come un punto di riferimento senza confini per chi desidera acquistare o vendere immobili di pregio, strutture ricettive o grandi asset commercial.
Il cuore pulsante del gruppo batte a Catania, hub operativo e strategico da cui l’azienda coordina i suoi progetti di sviluppo, a cui si affianca la prestigiosa sede di Taormina, vetrina d’eccellenza e capitale del luxury real estate siciliano, capace di attrarre l’attenzione dei più importanti investitori ma anche del cittadino comune. L’operatività di Aldini – che ha sede anche a Palermo – abbraccia un volume diversificato di trattative comprensivo di un portfolio che va dall’hotellerie di lusso al commercio del retail di alta gamma e delle boutique esclusive, ma anche soluzioni residenziali finalizzate a garantire l’accessibilità nel mercato della casa.
Proprio nella Perla dello Ionio, Aldini Group polarizza sempre di più l’attenzione dei principali attori del real estate e conquista la fiducia delle big company che dominano la scena nel campo del lusso. In un contesto macroeconomico in evoluzione, s’incontrano il modello di business del gruppo e l’esigenza degli investitori globali di affidarsi ad una struttura manageriale di comprovato alto livello professionale.
L’espansione transnazionale del network apre a nuovi scenari di ulteriore rilievo e proietta Aldini tra i player italiani di primo piano che operano in una dimensione capace di intercettare i flussi di capitale estero e di valorizzare proprietà esclusive su scala globale.


