Il sisma in Venezuela, secondo le autorità, ha ucciso almeno 2.295 persone e provocato oltre 11 mila feriti. Gli operatori umanitari avvertono che le conseguenze dei terremoti si sono trasformate in una grave crisi sanitaria che, se non sarà rapidamente sotto controllo, farà altre vittime nei prossimi giorni e settimane. L’emergenza ha messo in luce la carenza cronica di medici in Venezuela, frutto di anni di crisi economica, sottofinanziamento ed emigrazione.
“Il problema che vediamo all’orizzonte sono le infezioni che potrebbero colpire i pazienti esposti al disastro per più tempo”, ha dichiarato Eugenio Cova, responsabile dell’unità di traumatologia dell’Hospital del Oeste Dr José Gregorio Hernández a Caracas, la capitale. “Abbiamo già attraversato un periodo di traumi complessi, che continueranno a verificarsi, ma ora la situazione è complicata dalle infezioni”.
Fonte: Euronews Italia


