In un panorama dell’ospitalità che continua a cambiare pelle, Taormina vive una fase positiva anche e soprattutto per merito del comparto locale dell’ospitalità. L’hotellerie della città sta spingendo la destinazione verso i massimi livelli e la sta rendendo sempre più protagonista, con l’apporto prezioso di tutte le aziende del territorio e delle professionalità che accolgono qui i turisti provenienti da ogni angolo del mondo.
E proprio mentre l’onda dei brand internazionali e delle grandi catene avanza e ridisegna gli standard del lusso globale, c’è una realtà che si conferma centrale per il territorio: è l’Associazione Albergatori Taormina, che non soltanto resiste e tiene il passo, ma si rafforza e cresce con una visione lucida del momento che vive la destinazione.
A dispetto di chi ipotizzava che l’arrivo dei colossi globali avrebbe sbiadito il ruolo dei corpi intermedi, l’Associazione Albergatori Taormina ha ribaltato la prospettiva, registrando nuove e prestigiose adesioni, come quelle di Gais Hotels Group che torna dopo 9 anni ed ulteriori ingressi che ancora che si sono già concretizzate in precedenza ed altre all’orizzonte. Questo dinamismo declina una centralità strategica e una forza propulsiva che non soltanto conferma il ruolo di A.A.T. e la pone come collante e motore della filiera produttiva locale ma si traduce in un segnale per la città: l’hotellerie locale non subisce il cambiamento ma lo accompagna. Sa governarne l’incedere delle nuove forze che fanno il loro ingresso a Taormina. Ed ecco che l’associazionismo stesso è il vero valore aggiunto, trainante, del turismo cittadino.
L’Associazione Albergatori Taormina sta ottenendo risultati di rilievo con l’impegno e la capacità di fare squadra del suo direttivo: dal presidente Gerardo Schuler ai componenti, Adele Brocato, Carlo Capuana, Giuseppe Cascio, Rosella Castorina-Ponte, Eva Ferrara, Alessandra Montesanto, Giovanni Nastasi, Manuela Puglia, Marcello Spartà e Giovanni Zingali. Un gruppo coeso ed al quale si affianca la collaborazione di tutti gli altri associati. Figure di esperienza ed altre più giovani remano dalla stessa parte e dimostrano che l’elemento che fa la differenza è proprio la capacità di saper condividere un percorso, i valori e gli obiettivi.
A.A.T. è riuscita a contemperare in termini armonici la forza della tradizione con una lettura attenta dei vari fenomeni attuali e ha messo in campo un approccio d’avanguardia, facendosi trovare pronta all’appuntamento con le complessità del cambiamento.
In un’epoca di frammentazione e individualismi, la scelta degli albergatori taorminesi di puntare con ancora più determinazione sull’associazionismo dimostra che la rappresentanza è più viva che mai. L’approccio condiviso è la chiave per conseguire ulteriori traguardi di prestigio. Non si tratta, quindi, solo di difendere una categoria, ma di presidiare la qualità di un modello di accoglienza che si è rivelato vincente nel tempo e ha reso Taormina celebre nel mondo.
Mentre le dinamiche globali evolvono e plasmano il presente, l’hotellerie locale dimostra che l’unione e la visione d’insieme sono le armi migliori per far restare Taormina in alto e consolidarne lo status di destinazione d’eccellenza. Una meta dove l’efficienza e i nuovi modelli di business dei grandi brand internazionali si sposa con la forza della storia e con l’autorevolezza di chi questo territorio lo vive e lo rappresenta da sempre.


