TAORMINA – Il consigliere comunale di opposizione, Luca Manuli, ha presentato presso il palazzo municipale una nota di sollecito formale all’Amministrazione per “omesso riscontro a richieste di accesso ad atti” con “intimazione a fornire risposta scritta entro 7 giorni”.
“Nella qualità di consigliere comunale appartenente al gruppo consiliare “Rinascimento Taormina” – scrive Manuli – rivolgo sollecito formale all’Amministrazione affinché venga rispettato il diritto dei consiglieri, così come sancito dall’art. 43 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, dallo Statuto (art.13) e dal Regolamento Comunale (art.12), richiedendo una risposta scritta entro il termine di 7 giorni. L’omessa produzione dei documenti o dati richiesti, viola la normativa che riconosce ai consiglieri comunali il diritto di ottenere dagli uffici del comune, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato”.
“Il diritto di accesso del consigliere comunale, essendo funzionale all’esercizio del mandato è connotato da carattere ampio e sostanzialmente incondizionato rispetto alle finalità istituzionali sottese e deve essere assicurato con tempestività, non potendo l’Amministrazione frapporre ritardi non giustificati da concrete e oggettive difficoltà organizzative; tale interpretazione è altresì imposta dall’art. 97 della Costituzione che esige un’amministrazione improntata a buon andamento, imparzialità ed efficienza. Pertanto, un comportamento inerziale e dilatorio costituisce un grave atto che lede la dignità dell’Istituzione comunale e ostacola il corretto esercizio della funzione di verifica e controllo spettante ai consiglieri. Si tratta di una violazione dei diritti normativi e delle garanzie costituzionali a tutela dell’espletamento del mandato consiliare svolto a tutela degli interessi pubblici e del principio democratico dell’autonomia locale”.
“Il sollecito – continua Manuli – si riferisce in particolare alle seguenti richieste di accesso agli atti per le quali, ad oggi, nulla ancora è pervenuto: PROT. 0021210/2026: “Click day” e dati liste attesa parcheggi comunali (presentata il 23 Marzo 2026 e con sollecito effettuato in data 5 Maggio 2026 ) : sono state richieste le statistiche/dati relativi ai parcheggi da loro gestiti per comprenderne le eventuali criticità
(posti complessivi, abbonamenti, lista d’attesa, categorie utenti); PROT. 0014055/2026: Taglio alberi Giardino Pubblico (presentata il 17 marzo 2026): a seguito della violenta tempesta che ha colpito il Parco Trevelyan il 12/13 febbraio sradicando circa 7 alberi, è stato affidato un incarico “generico” ad una Ditta esterna per la rimozione di 12 alberi di alto fusto e di pregio; in tal senso il 17 marzo u.s. è stata
presentata una richiesta di accesso agli atti volta a verificare il rispetto della normativa nazionale e regionale in materia di tutela paesaggistica e del verde pubblico. In particolar modo la richiesta riguarda sia gli alberi sradicati e quelli non sradicati con la relativa
documentazione prevista per legge (autorizzazione Soprintendenza, Perizia fitosanitaria di stabilità, Piano di intervento e rilievo arboreo)”.
- “PROT. 0022914/2026: Contratti di Servizio con le partecipate (presentata il 14 maggio 2026) : si è richiesta copia dei contratti di servizio e degli accordi commerciali in essere con tutte le partecipate. PROT. 0022907/2026: Rendiconto 2025 (presentata il 14 maggio 2026): la Relazione sulla Gestione, presentata al Consiglio del 27 aprile 2026, non contiene le adeguate illustrazioni ed approfondimenti necessari alla comprensione del Bilancio, si sono pertanto richiesti i seguenti documenti aggiuntivi: a. Incremento del Patrimonio Netto del 500%: mancano le informazioni per comprendere le motivazioni che hanno determinato la rivalutazione “eccezionale” dei beni immobili (+ 265 mln/€) nonché i criteri di valutazione sottostanti la stessa; È stato pertanto richiesto l’inventario analitico dei Beni immobili con tutte le informazioni previste per legge, il fascicolo completo relativo a 10 cespiti rappresentativi, le comunicazioni con l’Organo di revisione Contabile relativi alla verifica della veridicità ed attendibilità dei dati patrimoniali; b. Incremento accantonamenti: è stata richiesta la motivazione analitica che ha determinato l’incremento significativo degli accantonamenti, nonché gli atti nella quale la Corte dei Conti ha richiesto l’accantonamento di 2 €/mln per far fronte ad eventuali perdite delle partecipate; c. Interventi PNRR: è stata richiesta la valutazione finale del rischio effettivo ed il relativo trattamento contabile in sede di Bilancio 2025; d. Recupero evasione fiscale e rateizzazione tributi: sono state richieste le determine e le specifiche relative alle nuove scritture caratterizzate dalla dicitura “rateizzazione degli avvisi di accertamenti” e considerate come recupero evasione. È stata inoltre richiesto il Report contabile di riferimento in modo da poter quantificare tutte le rateizzazioni future. Poiché ad oggi nulla è stato condiviso, si invita formalmente l’Amministrazione comunale a fornire tempestivamente e in forma scritta le risposte dovute, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, si procederà con ricorso al Prefetto di Messina, nonché con il ricorso alle competenti sedi giurisdizionali amministrative, al fine di tutelare il diritto di informazione e controllo dei Consiglieri Comunali, a salvaguardia dell’interesse pubblico collettivo”.


