TAORMINA – Tra le tante criticità da affrontare a Taormina c’è anche il problema della segnaletica caratterizzata da alcune inesattezze. Come nel caso della cartellonistica a Trappitello, dove all’ingresso della principale frazione della città viene segnalata la presenza di due importanti strutture pubbliche che da queste parti non esistono più.
Viene indicata all’ingresso di Trappitello: “Agenzia delle Entrate – 200 m. ufficio di Taormina”. Peccato che la sede dell’Agenzia delle Entrate di Taormina a Trappitello abbia chiuso la propria attività nel marzo 2024 a causa dello sfratto allora intimato dal Comune di Taormina, che non intendeva più sostenere le spese di affitto. Il servizio è stato quindi interrotto, con il trasferimento delle competenze verso gli uffici di Messina. Si è poi concretizzata l’apertura di una nuova sede a Giardini Naxos.
Si legge poi “Uffici Giudiziari a 500 metri” e qui può significare tutto e niente questa dicitura. A Trappitello a suo tempo esistevano gli Uffici Giudiziari del Tribunale, che non sono più attivi in Via Francavilla da 13 anni: dal 13 settembre del 2013, quando ci fu la chiusura della struttura a Trappitello. Tutto venne spostato a Messina, nel quadro della decisione del Governo nazionale di chiudere alcune sedi decentrate. Come si ricorderà, si tentò di salvare quel servizio ma non ci fu nulla da fare per mantenere la sezione distaccata del Tribunale a Taormina. Nonostante svariati appelli le porte degli uffici di via Francavilla vennero chiuse al pubblico per effetto della norma spending review varata dal governo Monti.
A meno che per “Uffici Giudiziari” non si intenda altro come possiamo ipotizzare. Nel 2021, infatti, è stato inaugurato a Trappitello, presso la delegazione comunale, lo sportello ULEPE (Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna) di Trappitello. Un ufficio avviato, in collaborazione con i Tribunali per le indagini socio-familiari, per ampliare i servizi di prossimità per le misure alternative alla detenzione e il reinserimento sociale. L’iniziativa ha fatto da apripista per ulteriori sportelli introdotti in altri comuni ed è parte di una collaborazione tra il Ministero della Giustizia e gli enti locali per avvicinare i servizi penitenziari alla cittadinanza.
Insomma c’è tutto e il contrario di tutto e si fa confusione. L’Agenzia delle Entrate che a Taormina non c’è più da due anni e poi gli “Uffici Giudiziari” che vuol dire tutto e niente, e non si comprende se siano quelli del Tribunale, chiusi da 13 anni, o se invece siano – com’è possibile o probabile – quelli per lo Sportello Ulepe, ed in tal caso il cartello dovrebbe dunque avere una dicitura più chiara ed esplicita. Ecco perché serve una ricognizione, togliere quella parte di segnaletica di sicuro ormai “archeologica” e soffermarsi sulle eventuali indicazioni ingannevoli.


