La NATO sta conducendo esercitazioni militari a soli trenta chilometri dal confine tra Finlandia e Russia, in un contesto di forte escalation dell’attività dei droni sul territorio dell’Alleanza.
L’addestramento tattico “Northern Star” al poligono di Vuosanka, a Kajaani, nella Finlandia centrale, coinvolge sette alleati della NATO: le forze di difesa finlandesi, Stati Uniti, Polonia, Regno Unito, Francia, Italia e Ungheria. Nel corso di diversi mesi, circa 9.000 militari si eserciteranno in un terreno impervio dell’estremo Nord, coperto da fitte foreste, dove in inverno le temperature scendono fino a -20 °C.
Le truppe alleate simulano scenari di combattimento e di dispiegamento rapido, con esercitazioni a fuoco di artiglieria, fanteria ed elicotteri. Tra questi ultimi figurano pesanti elicotteri militari statunitensi Chinook, che operano insieme ai carri armati per spostare truppe ed equipaggiamenti in condizioni difficili.
Accanto alle capacità militari tradizionali, un elemento chiave di Northern Star è la “Eastern Flank Deterrence Initiative” (EFDI) della NATO, che prevede “una zona autonoma” in cui possano operare sistemi senza equipaggio, simile al concetto del cosiddetto “muro di droni” o di “sciami di droni connessi in rete”. L’EFDI prevede anche una forte presenza di truppe, inclusi gruppi tattici multinazionali, da dispiegare in caso di imboscata o di minacce gravi.
Fonte: Euronews Italia


