TAORMINA – La Giunta del Comune di Taormina ha approvato una delibera avente ad oggetto la “Costituzione della Destination Management Organization (DMO) – approvazione accordo di collaborazione per la ricerca tra l’Università degli Studi di Messina – Dipartimento di Economia ed il Comune di Taormina”.
L’atto prevede una spesa nel bilancio comunale pari a 50 mila euro, di cui 25 mila euro a valere sull’esercizio finanziario 2025 e 25 mila euro sull’esercizio 2026.
La delibera richiama “la delibera di Giunta n. 192 del 28/07/2025 del Comune di Taormina nella quale viene indicata la seguente attività da attuare: “Il nuovo distretto “Taormina – Messina Costa Blu“, in ossequio al “Piano Operativo Annuale Sviluppo Turistico 2025” ed al “Programma Triennale di Sviluppo Turistico di Sviluppo Turistico 2025 – 2027” si propone
di divenire una nuova D.M.O. della Regione Sicilia anche attraverso la richiesta alla Regione Siciliana di predisporre i nuovi avvisi per la formazione delle D.M.O. portando il numero dei distretti minimi per la formazione degli stessi da due ad uno”; “in data 23/10/2025 presso la sede Palermitana del Dipartimento Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, si è tenuta una riunione tra il Capo di Gabinetto, il direttore generale ed i delegati del sindaco di Taormina, il segretario del Comune di Taormina, Giuseppe Bartorilla ed il Project Manager incaricato, arch. Alessandro Tinaglia; durante tale riunione è stato individuato un percorso che potrebbe portare, eliminando il passaggio della costituzione del distretto turistico territoriale, direttamente alla costituzione di una nuova D.M.О: il Comune di Taormina e l’Università degli Studi di Messina, Dipartimento di Economia, intendono avviare una attività di collaborazione per la predisposizione dello Studio sulla perimetrazione e del Piano di Sviluppo Turistico sovracomunale, stud progettuali finalizzati alla costituzione della “Destination Management Organization” (D.M.O.)”.
Da qui ora l’approvazione di “uno schema di accordo, contenente le intese tra le amministrazioni interessate, volte a disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, composto da n. 14 articoli”.


