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Taormina, esposto di Raneri al Prefetto sull’ordinanza di sgombero di un piano del Porta Catania: “Non siamo sudditi”

TAORMINA – Eugenio Raneri, ex vicesindaco di Taormina e già presidente del Consiglio comunale ha presentato un esposto al Prefetto di Messina contestando l’ordinanza sindacale n. 58 del 10/11/2025 ritenuta “adottata in violazione di legge o viziata da eccesso di potere, con richiesta di intervento immediato per mitigazione e soluzione condivisa”.

La materia del contendere riguarda il provvedimento assunto dal Comune di Taormina in occasione di un evento di food previsto al Parcheggio Porta Catania dal 14 al 25 novembre, per il quale è stato disposto lo “sgombero del 6 piano del parcheggio Porta Catania”.

In quella ordinanza sindacale l’attuale sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ordinava: “1) All’Azienda Servizi Municipalizzati (ASM) di Taormina e per il suo tramite a tutti i proprietari di automobili e/o mezzi interessati, di sgomberare il 6° piano del parcheggio Porta Catania, il quale dalle ore 11:00 del giorno 14 novembre 2025 fino alle ore 23:59 del giorno 25 novembre 2025 dovrà essere riservato esclusivamente all’organizzazione dell’evento di cui in oggetto. 2) All’Azienda Servizi Municipalizzati (Asm) di Taormina, avvalendosi del supporto della Polizia Locale, di vigilare sul rispetto della presente ordinanza e di avere la disponibilità di un carro attrezzi per improvvise esigenze e per l’eventuale rimozione dei veicoli in sosta al sesto piano del Parcheggio Porta Catania”.

Ora arriva l’iniziativa di Raneri che ha presentato un esposto al Prefetto per contestare i “12 giorni di sfratto dal posto garantito”. Non si conosce, al momento, il contenuto dell’esposto e che, tuttavia, mette nel mirino la legittimità dell’azione posta in essere dal sindaco con l’ordinanza in oggetto, ritenendo che l’atto sia stato “adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere”.

“Ho inviato un esposto a Sua Eccellenza, il Prefetto di Messina che ne valuterà il contenuto e la rilevanza e fondatezza dei fatti rappresentati – ha spiegato Raneri -. Ricordando che sono un cittadino che ha pagato, per rinnovo, regolare abbonamento annuale con “posto garantito, e che in quel piano ci sono circa 80 abbonati residenti a posto garantito con ingresso/uscita indipendente, mi limito a dire che ho evidenziato la necessità di un intervento urgente della Pubblica Autorità per la pronta risoluzione e/o mitigazione della vicenda. Un solo passaggio voglio sottolineare in premessa e l’ho riportato anche nell’atto trasmesso al Prefetto: “La Costituzione italiana sancisce: Principi fondamentali, Diritti e Doveri dei cittadini, ecc., per cui ogni cittadino italiano non è considerato un “suddito” men che meno il sindaco di Taormina lo può reputare”.

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