TAORMINA – Asm Taormina, con apposita determina – la n.1073/25 del 17.11.2025 – a firma del direttore generale facente funzioni, Giuseppe Bartorilla, ha disposto di “affidare all’avvocato Melinda Calandra Checco l’incarico professionale di assistere Asm, per la transazione con ex lavoratori somministrati, nell’ambito dei giudizi pendenti avanti al Tribunale del Lavoro di Messina”.
L’incarico al legale incaricato dall’azienda ha un importo complessivo di € 3.516,00 oltre spese e cpa.
“Dall’anno 2017 all’anno 2023 – si legge nella determina -, ASM ha fatto ricorso, in vari periodi, tramite la società Wintime Spa, a personale somministrato per garantire il regolare svolgimento dei servizi aziendali. Asm, e di conseguenza la società di somministrazione incaricata, non ha riconosciuto al personale somministrato l’indennità integrativa di presenza prevista dall’accordo di II livello vigente. Numerosi dei dipendenti in somministrazione hanno agito in giudizio per il riconoscimento di tale indennità per i periodi di lavoro presso l’azienda. Tutte le sentenze già emesse hanno disposto la soccombenza di Asm con la condanna riconoscimento delle indennità oltre interessi e rivalutazione”.
Con determina n. 860 del 23.09.205, Asm ha conferito incarico all’avvocato Melinda Calandra Checco per “effettuare ogni attività necessaria alla transazione con i dipendenti somministrati tra il 2017 e il 2023 per il riconoscimento e la liquidazione degli importi dovuti, tenuto conto di eventuali prescrizioni”.
“Per sei giudizi pendenti avanti al Tribunale di Messina, promossi dai ricorrenti si
ritiene di procedere con la costituzione in giudizio finalizzata esclusivamente alla formulazione di proposta transattiva”, aggiunge la determina.


