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Inferno 2026 alle Gole Alcantara: edizione rinnovata verso un boom di spettatori

Ne ha parlato, in un

Conto alla rovescia per Inferno 2026 alle Gole dell’Alcantara.

Francesco Russo Morosoli, di Gole Alcantara srl, ha annunciato oggi di lavorare perché quel luogo “Venga riconosciuto come Patrimonio Unesco”, così come il presidente del Parco fluviale dell’Alcantara Carmelo Calabrò e il sindaco di Castiglione di Sicilia Concetto Stagnitti. Il regista dello spettacolo, Giovanni Anfuso ha dato, a sua volta, le prime indicazioni sulle innovazioni dell’edizione 2026: metà del cast rinnovato ed elementi di novità nelle musiche e nelle coreografie. Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, che produce “Inferno”, ha annunciato intanto la distribuzione di cartoline con Qr code per vedere filmati e leggere note sullo spettacolo in varie lingue.

“Le Gole dell’Alcantara sono un sito unico al mondo e l’esperienza dell’Inferno di Dante, che torna a essere rappresentato, dimostra come i tesori naturalistici della nostra Sicilia possano essere esaltati da spettacoli di qualità, capaci di richiamare un pubblico anche internazionale”. 

Questo il testo del messaggio inviato da Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, al Palazzo Minoriti, sede dell’Ars a Catania, per la conferenza stampa di presentazione di Inferno 2026

Galvagno, ha ringraziato i produttori di Inferno, “pionieri in Sicilia di un modo nuovo di fare spettacolo”, dicendosi certo che anche questa stagione alle Gole “farà registrare un boom di spettatori”.

Sulla stessa linea anche Francesco Russo Morosoli (Gole Alcantara Srl), che in collegamento video dagli Usa, ha dato l’importante annuncio che lavorerà perché quel luogo “Venga riconosciuto come Patrimonio Unesco”. 

“Certamente – ha aggiunto – la ricaduta sul territorio sarà il secondo obiettivo da perseguire. Quindi grazie agli organizzatori e alle Istituzioni che hanno contribuito a far nascere questo meraviglioso evento”.  

Convinto che la nuova edizione di Infernofarà segnare “un boom di spettatori, a giudicare dall’afflusso e le richieste”.

Carmelo Calabrò, presidente del Parco fluviale dell’Alcantara, ha parlato delle Gole come di “una scenografia naturale unica, capace di creare emozioni che altri luoghi non possono dare”, lodando il “qualificato cast di attori che si avvale della perfetta regia diGiovanni Anfuso”. 

Calabrò ha invitato a scoprire anche gli altri luoghi affascinanti del Parco, a cominciare da Castiglione di Sicilia, che, come annunciato dal sindaco Concetto Stagnitti“già annoverata dal 2012 tra i borghi più belli d’Italia, quest’anno ha avuto riconosciuto, con un decreto del Presidente della Repubblica, il titolo onorifico di città”. 

Otto anni di repliche alle Gole dell’Alcantara e migliaia e migliaia di persone venute a onorarci con la loro presenza” ha poi ricordato il regista Giovanni Anfuso, salutando alcuni degli attori, vecchi e nuovi, presenti in sala e ringraziando i produttori esecutivi Luciano Catotti e Ninni Trischitta per l’impegno messo in quest’impresa culturale.

“Siamo tutti pronti a dare il meglio di noi in un’edizione che presenta molti elementi di novità nei comparti coreografia, musica, costumi e soprattutto nel cast di grande qualità e spessore”. 

Parecchi infatti “gli innesti, a partire da Luigi Nicotra, William Caruso, Federico Fiorenza, Ivan Giambirtone: tanti, insomma, che si uniscono agli storici protagonisti di Inferno. Che sarà dunque uguale ma anche rinnovato, nella forma e nella sostanza. E pronto a donare sussulti in un posto magico”.

Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, che produce gli spettacoli nelle Gole, ha ringraziato il presidente Galvagno, dicendosi “soddisfatto dalle sinergie createsi con tutte le Istituzioni del territorio” in particolare, oltre all’Ars, i Comuni di Motta Camastra e di Castiglione. Ringraziamenti, infine, “anche per Francesco Russo Morosoli di Gole Alcantara srl

Simone Trischitta ha sottolineato come anche quest’anno, per promuovere il lavoro teatrale all’aperto più visto in Sicilia negli ultimi anni, saranno distribuite cartoline con un Qr code che consente di vedere filmati (nel corso della conferenza stampa è stata presentata una clip con brani di tutte le edizioni di Inferno, creata da Mel Pappalardo), e soprattutto leggere in cinque o sei lingue delle note sullo spettacolo.



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