TAORMINA – Ennesimo tentativo di truffa ad anziani. Il fenomeno di questi soggetti squallidi che tentano di raggirare i soggetti più fragili non risparmia neanche Taormina.
Proprio nella località turistica si è registrata la solita telefonata da parte di un furfante che ha tentato di ingannare un’anziana e, come da copione, ha provato a mettere alle strette la malcapitata di turno sostenendo che un suo nipote avesse subito “un grave incidente” e che servivano urgentemente dei “soldi per poterlo operare”.
Tuttavia, al cospetto questa richiesta di denaro l’anziana in questione – che a quanto risulta aveva subito in passato un lutto proprio con la prematura dipartita di un parente in giovane età – ha risposto al truffatore con ammirevole lucidità e gli ha chiesto di richiamare dopo pochi minuti perché lei nel frattempo avrebbe dovuto cercare il denaro.
In realtà la signora ha preso tempo non perché fosse intenzionata a pagare ma per fare le sue verifiche del caso. La donna ha contattato dei parenti per assicurarsi che fosse davvero tutto ok. A quel punto, quando il furfante ha richiamato, l’anziana gli ha recapitato una risposta da applausi: “Siccome non ho con me il libretto degli assegni, i soldi vuole che glieli mando con le forze dell’ordine? Vada a lavorare…”. E qui ovviamente il truffatore, umiliato dalla signora, ha chiuso subito la chiamata, dileguandosi per evitare guai peggiori.
Per non cadere in questi raggiri, quando si viene contattati – ricordiamo – non fidatevi mai delle apparenze: nel dubbio è importante comporre il numero telefonico 1-1-2 o rivolgersi alla Stazione più vicina dei Carabinieri o al Commissariato di Polizia per chiedere informazioni.
Una raccomandazione a difesa degli anziani va anche ai loro cari: aiutateli a sentirsi meno soli e ad essere meno esposti ai tentativi di truffa.


