HomeHomeTaormina 2023: "Scateno" si sfila, restano in 4 per la sindacatura?

Taormina 2023: “Scateno” si sfila, restano in 4 per la sindacatura?

TAORMINA – Cateno De Luca punta dritto al bersaglio grosso delle Regionali e il vento del voto di protesta, a seconda dei casi, sembra soffiare decisamente forte dalla parte del leader di “Sicilia Vera”, che di solito ha ribaltato puntualmente il pronostico quando lo davano già per sconfitto in partenza. Una eventuale, clamorosa ma forse non del tutto inattesa, affermazione di De Luca alle Regionali di novembre, evidentemente, porterebbe a dover depennare il suo nome dalla corsa alla sindacatura di Taormina, sin qui considerato il più probabile “piano B” per De Luca nel caso non riuscisse a prevalere nella partita palermitana per Palazzo d’Orleans.

A questo punto rimarrebbero in tre o forse quattro a contendersi la prossima fascia tricolore a Taormina, valevole per il quinquennio 2023-2028.

Resta in corsa Mario Bolognari, che potrebbe ricandidarsi e dunque difendere la sindacatura attuale e puntare al poker personale di successi, oppure potrebbe decidere di fare un passo indietro e tirarsi fuori dalla sfida. C’è poi Mario D’Agostino, pronto a scendere in campo e che in caso di forfait di Bolognari potrebbe ereditare la leadership dell’attuale maggioranza. Poi c’è l’ex sindaco Mauro Passalacqua che potrebbe ricandidarsi per provare a bissare il successo del 2008 ed il cui nome circola ormai da tempo per una possibile nomination nell’area politica di opposizione, che ad oggi non è riuscito a trovare una figura di riferimento.

Infine, al netto delle ipotesi di candidatura già note, sullo sfondo rimane sempre da tenere in conto l’eventualità dell’ingresso sulla scena di qualche “Mister X”, una figura inattesa che potrebbe entrare in scena ed imprimere uno scossone agli equilibri attuali.

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