TAORMINA – Fa discutere ma soprattutto suscita indignazione la rissa da far west avvenuta a Taormina nel fine settimana appena trascorso. Sono decisamente brutte immagini quelle andate in scena in pieno centro storico, in Corso Umberto con una maxi-rissa all’uscita da un locale notturno.
Se questa è la vita notturna a Taormina e la qualità dei soggetti che animano la “movida” taorminese, è del tutto evidente che appare necessaria una stretta immediata, a tutela della quiete e soprattutto della pubblica incolumità.
Chiunque abbia bisogno di sfogare i propri bollenti spiriti pubblicamente, in questo modo, per futili motivi, lo faccia altrove: Taormina non merita queste scene incedenti ed è chiaro che bisognerà fare di tutto per impedire che la violenza possa esondare. Occorre prevenire che episodi del genere si ripetano in un’estate che è solo all’inizio e nella quale vedremo arrivare in città altri soggetti del genere, disposti a concedere il bis e fare di tutto e di più.
Ora non servono le solite polemiche di circostanza e neanche sterili chiacchiere paesane ma soluzioni risolutive. Per fortuna non ci è scappato il morto ma in queste circostanze il rischio che una rissa possa degenerare e finire in tragedia diventa poi esponenziale. Non si può consentire che Taormina venga trasformata in un ring di pugilato, un “saloon” all’aperto dove ognuno si arroga il diritto di fare quello che vuole e dove potersi menare e scazzottare a briglie sciolte. Vale per il Corso Umberto ma vale anche per le periferie.
Anche noi stigmatizziamo con fermezza questo ingiustificabile ed inquietante episodio. Bastano le immagini: bastano e avanzano. Il resto è solo vergogna.


