In Cina prosegue la battaglia contro il Covid. Una Pechino semideserta accoglie quello che tradizionalmente è un periodo di vacanze e spostamenti per i cinesi, in occasione del primo maggio. Ma la presenza di focolai di Covid-19 e la rigida politica di chiusura del governo cinese rende le città irriconoscibili.
Le autorità hanno sconsigliato di mettersi in viaggio se non per ragioni di necessità. No a ritrovi, pranzi e cene in gruppo, mentre gran parte dei luoghi di svago rimangono chiusi.
La situazione più difficile è quella di Shanghai, dov’è in atto un rigido lockdown, e Pechino. “Le vendite andavano bene l’anno scorso, ma quest’anno sono state misere”, commenta una venditrice di souvenir nei pressi della Città proibita.
Fonte: Euronews


