Dopo la morte di Francesco, emergono curiosità e piccoli segreti sulla sua vita quotidiana nella residenza di Santa Marta. Il Papa non amava mangiare da solo e sedeva con gli altri ospiti della casa, una volta volle fare anche i piatti e riuscì a riparare come un buon idraulico un lavandino otturato. Sveglia alle 4,30, due ore di preghiera e alle 7 prima colazione con una spremuta d’arancia. E sempre da Santa Marta sono partite anche le telefonate più impreviste del Papa a persone comuni, bisognose di conforto. Il servizio di Porta a Porta, su Rai1.
Papa Francesco “segreto” a Santa Marta
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