Uno studio di Nature pubblicato pochi mesi fa, con previsioni al 2100, analizza gli effetti del caldo sulla salute della popolazione di 854 città in Europa: 2 milioni e 300 mila morti in più per l’aumento della temperatura. E tra le prime 10 città, ben 4 sono italiane. La differenza nella lotta ai mutamenti climatici, insomma, si fa in città. Perché lì, a causa soprattutto di urbanizzazione e assenza verde, si creano le isole di calore. Eppure, stima il Cnr, un aumento del 5% della superficie arborea di un singolo Comune riduce la sua temperatura media di quasi un grado. Il servizio di Presa Diretta, su Rai3.
Caldo killer: le città italiane nel mirino
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