TAORMINA – Altra “mazzata” per la sanità a Taormina e stavolta è davvero notte fonda per l’ospedale San Vincenzo. La «Revisione della rete ospedaliera della Regione Siciliana”, approvata il 24 settembre scorso in Giunta a Palermo, dispone un ulteriore taglio dei posti letto all’ospedale di Taormina, che scenderebbe così dai complessivi 179 posti letto attuali a 159, con altri 20 posti letto sacrificati, quindi, nell’ambito della riorganizzazione in atto per la rete ospedaliera isolana.
I tagli previsti riguardano unità operative di rilievo del nosocomio di contrada Sirina, in un contesto che riguarda in particolare anche il Dipartimento di Oncologia, un’eccellenza riconosciuta della sanità taorminese, punto di riferimento per i pazienti oncologici provenienti qui da una vasta utenza, afferente su Taormina anche da altre province della Sicilia. La revisione predisposta dalla Regione Siciliana su Taormina riguarda anche aree altrettanto importanti come la Medicina d’Urgenza e la Cardiologia.
Già in precedenza nell’arco del precedente decennio, l’ospedale di Taormina aveva perso un centinaio di posti letto nei vari reparti. A questo punto si concretizza la notizia che nessuno avrebbe voluto apprendere, con una decisione che acuisce in termini significativi le preoccupazioni per il futuro del San Vincenzo.


