TAORMINA – L’ASD Marathon Club Taormina rende omaggio al grande risultato ottenuto dal siciliano Antonio Curcuruto alla 129ª Maratona di Boston, una delle competizioni più prestigiose al mondo, svoltasi lo scorso aprile.
A raccontare il curioso aneddoto è Carmelo Mobilia, presidente dell’ASD Marathon Club Taormina: “Incuriosito di sapere come si fossero comportati gli italiani, e in particolare i siciliani, mi imbatto nel nome Antonio Curcuruto. Mi suonava familiare e dopo una breve ricerca scopro che si tratta del figlio di Giovanni Curcuruto, appassionato storico di Mongiuffi Melia”.

Antonio (Anthony per gli amici), nato il 12 aprile 1972, vive a Montréal, Canada, ed è ormai un veterano del mondo delle maratone. La passione è nata nel 2007, come gesto di tributo alla memoria di un amico maratoneta scomparso prematuramente. Da allora non si è più fermato: ha corso 15 volte la Maratona di Boston, impresa riservata a chi raggiunge standard di qualificazione elevatissimi.
Il suo palmarès è impressionante: Montreal (16), Ottawa (15), Quebec (5), Laval (5), Laurentides (8), New York, Chicago, Toronto, Amos e Longueuil tra le tante altre. Oggi, a 53 anni, ha ancora tre grandi sogni: completare le World Marathon Majors (Boston, Tokyo, Londra, Berlino, Chicago, New York e Sydney), tagliare il traguardo della 100ª maratona entro i 60 anni e, più ambizioso, partecipare al leggendario Ironman di Kona alle Hawaii.
Il suo mantra è chiaro: “Everything is possible”. E sulla canotta che indossa in gara ha stampato il suo slogan personale: “Il mio nome è Antonio. Non mi fermo quando sono stanco, mi fermo quando ho finito”. Un esempio di determinazione e spirito sportivo che rende orgogliosa l’intera comunità siciliana.


