Le iscrizioni ai corsi d’armi da fuoco e di primo soccorso per prepararsi a una possibile guerra con la Cina sono più che raddoppiate a Taipei. Le esercitazioni di guerra urbana organizzate da enti e società si moltiplicano da quando la Russia ha invaso l’Ucraina, un evento che si è legato sempre più all’aumento delle incursioni aeree militari di Pechino nel territorio dell’isola.
“Credo che con l’aumento delle incursioni degli aerei da guerra cinesi negli ultimi mesi, si è accentuato il senso di crisi tra i taiwanesi”, ci ha spiegato Max Chiang l’amministrato delegato Polar Light Training, la società che si occupa di formare corsisti su scenari del genere.
Tra i corsisti c’è anche Yeh, o “prof” Yeh, come si fa chiamare in codice. Vestito in mimetica militare, con un fucile d’assalto in braccio, spia da un veicolo parcheggiato nella periferia Taipei, scrutando l’ambiente circostante e aspettando un segnale per avanzare.
“Ritengo che le tensioni tra Stati Uniti e Cina abbiano contribuito all’attuale crisi nello Stretto di Taiwan” ci dice Ruth Lam, corsista principiante. “Pensavo: e se in futuro scoppiasse una guerra? Se avessi una conoscenza di base delle armi e di come usarle, forse potrei proteggere me stesso e la mia famiglia”, continua la studentessa.
Fonte: Euronews


